Pico Adviser: modulistica IVASS

Generale
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Disposizioni per gli intermediari

Le regole generali di presentazione e di comportamento 

La Privacy

Per poter rendere il servizio al cliente l'intermediario dovrà reperire da questi tutta una serie di dati e quindi dovrà informarlo di come saranno trattati i suoi dati (clicca qui -> Privacy per scaricare il testo Pico) e, naturalmente, dovrà richiedere sempre unicamente dati attinenti "all'ambito" di cui sta discutendo: ad esempio se sta trattando con un Ingegnere la polizza di RC Professionale, sapere se ha figli è un dato assolutamente non pertinente a quel rischio...

La normativa IDD (Insurance Distribution Directive) vigente prevede una serie di obblighi molto stringenti a carico degli intermediari.

Regole IVASS

Le attività di distribuzione assicurativa, previste sia nel caso l'intermediario sia un Broker o che sia un Agente (e per tutti i loro collaboratori) sono oggi disciplinate nel Codice delle Assicurazioni Private ed in particolare nei Regolamenti IVASS n. 40/2018, 41/2018, 44/2019.

Vediamo brevemente cosa deve aspettarsi il cliente da ogni intermediario (che lavora seguendo quanto previsto!):

I regolamenti citati prevedono che l'intermediario raccolga presso il cliente tutte le informazioni necessarie al fine di

proporre o consigliare contratti coerenti in relazione alle sue richieste ed esigenze di copertura assicurativa e/o previdenziale.

A tal scopo farà compilare al cliente una serie di questionari, fra cui il cosiddetto questionario “Demands & Needs” ed eventuali specifici questionari tecnici, necessari per la valutazione del rischio.

Per la compilazione dei questionari l'intermediario dovrà sempre avvertire il cliente sulle conseguenze di dichiarazioni inesatte o reticenti rese, o meno, con dolo o colpa grave, ottenendo infine la sottoscrizione di tutti i moduli utilizzati che saranno conservati al fine di conservare prova della corretta esecuzione di quanto previsto dalla normativa IDD.

Per rispettare le procedure previste dalla normativa vigente relative all'informativa precontrattuale e contrattuale nonché agli obblighi di consegna della relativa modulistica, alla presentazione della/e proposta/e contrattuali al cliente l'intermediario dovrà consegnare al cliente:

  1. Il “Set informativo” predisposto dalla Compagnia (per ogni prodotto presentato).
  2. Il modulo “Allegato 3” con il quale l'intermediario informa il cliente degli obblighi cui è tenuto.
  3. Il modulo “Allegato 4” (di questo non è possibile allegare qui copia in quanto va personalizzato per la singola polizza).
  4. Assieme al modulo “Allegato 4” l'intermediario informa il cliente di tutti i rapporti di libera collaborazione che ha in essere con Compagnie di assicurazione ed altri intermediari dai quali ottiene le polizze Pico Adviser All. A.
  5. Il modello di “Adeguatezza” dell'intermediario con il quale egli comunica al cliente che il prodotto è (o non è) in linea con le sue esigenze.
    Il cliente, una volta informato, è comunque libero di acquistare la polizza, ma firmerà che è stato informato dei motivi per i quali l'intermediario giudica il prodotto non del tutto o del tutto in linea con le sue esigenze assicurative.

Due parole sull'adeguatezza:

Quando un intermediario dichiara che un prodotto non è adeguato, (solitamente!) non è per il fatto che sta proponendo al cliente un prodotto che non va bene. L'inadeguatezza deriva normalmente dal fatto che, in base alla raccolta dei dati e alle successive analisi e considerazioni, l'intermediario ritiene che, ad esempio, il massimale scelto dal cliente (per spender meno) sia insufficiente. Lo deve segnalare in quanto con l'introduzione della IDD l'intermediario è responsabile di quanto fornito al cliente.

L'intermediario chiederà infine al cliente la dichiarazione sottoscritta della ricezione delle dichiarazioni precontrattuali sul rischio, della consegna di tutta la documentazione precontrattuale e contrattuale prevista dalla normativa.

Incasso dei premi

Con il Regolemento 44/2019 IVASS ha inoltre espressamente previsto una serie di adempimenti, sempre a carico dell'intermediario, in materia di Antiriciclaggio. Nello specifico l'Articolo 55 prevede che:

“Gli intermediari assicurativi… (a) identificano il cliente, il beneficiario, i rispettivi titolari effettivi e l’esecutore; (b) verificano l’identità del cliente, del beneficiario, dei rispettivi titolari effettivi e dell’esecutore; (c) acquisiscono tutte le informazioni e la documentazione richieste dall’impresa ai fini della valutazione del rischio associato al cliente; (d) conservano in formato cartaceo o elettronico copia del documento d’identità e dell’ulteriore documentazione acquisita per l’adempimento degli obblighi di adeguata verifica effettuata nei confronti dei soggetti di cui alla lettera a); (e) mettono immediatamente a disposizione delle imprese documenti, dati e informazioni acquisiti per l’adempimento degli obblighi di adeguata verifica della clientela; (f) svolgono un controllo costante sul comportamento tenuto - in occasione del compimento di operazioni, inclusa la liquidazione della prestazione, …”

E quindi, per favore...

Non vi arrabbiate con noi intermediari se ci sono "mille firme da mettere"!