Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Cyber Enterprise Risk Management: la soluzione di Chubb specifica per i Comuni

La digitalizzazione dei servizi pubblici ha reso la protezione dei dati e la continuità operativa una priorità assoluta per la pubblica amministrazione. Il prodotto Chubb Easy Solutions - Cyber Enterprise Risk Management 2.2 - Enti Comunali è stato progettato per rispondere alle esigenze uniche degli enti locali: una polizza a copertura dei danni subiti dall'assicurato e della sua responsabilità civile per danni causati a terzi in conseguenza di attacchi informatici o malfunzionamenti della sicurezza della rete.

Cosa protegge l'Assicurazione Cyber per Comuni?

Il set informativo evidenzia garanzie estese per affrontare ogni fase di una crisi informatica: dalla risposta immediata al ripristino dei servizi essenziali per la cittadinanza.

1. Risposta agli incidenti e informatica forense

In caso di incidente informatico, il Comune deve poter contare su risorse immediate per determinare la causa e la portata dell'evento. Le spese coperte includono:

  • servizi di informatica forense per identificare l'origine dell'attacco;
  • costi per la notifica alle persone interessate dell'avvenuto incidente informatico;
  • gestione e risposta alle indagini avviate da un'autorità di regolamentazione o vigilanza in merito a presunte violazioni della privacy;
  • spese per proteggere o ripristinare la reputazione dell'assicurato attraverso consulenze specifiche;
  • monitoraggio del credito, del furto d'identità e dei social media a favore delle persone fisiche danneggiate.

2. Tutela della continuità operativa e dei dati

Uno degli aspetti più critici per un Comune è il blocco dei servizi essenziali. L'Assicurazione Cyber per Comuni interviene per mitigare l'impatto economico e tecnico di tali interruzioni:

  • indennizzo per la riduzione del margine netto dell'assicurato durante il periodo di interruzione dell'attività aziendale, a condizione che superi il periodo di carenza indicato in polizza;
  • copertura dei costi necessari per recuperare, ricostruire o riparare dati danneggiati, compromessi o persi;
  • spese per il ripristino di software o applicazioni del sistema informatico assicurato;
  • tutela in caso di errori umani, errori di programmazione o mancato funzionamento della sicurezza di rete.

3. Responsabilità civile verso terzi

Il Comune è protetto anche dalle pretese legali: la polizza copre la responsabilità civile dell'assicurato in caso di richieste di risarcimento di terzi per atti illeciti che comportino una violazione della privacy o della sicurezza di rete. Questo include anche le richieste relative ai contenuti multimediali.


Esclusioni e limiti: cosa è importante sapere

Come ogni soluzione professionale, anche l'Assicurazione Cyber per Comuni prevede delle delimitazioni precise per garantire la sostenibilità della copertura:

  • non sono assicurati i sinistri derivanti da atti dolosi dell'assicurato o da fatti già noti alla data di decorrenza della polizza;
  • sono esclusi i danni causati da guasti alle infrastrutture gestite da terzi, come servizi elettrici, gas o infrastrutture internet;
  • la garanzia non copre eventi derivanti da pericoli naturali come incendi, inondazioni o terremoti;
  • la copertura opera su base "claims made": sono tutelate le richieste avanzate durante il periodo assicurativo purché relative ad atti commessi dopo la data di retroattività.

Perché scegliere l'eccellenza di Chubb

Implementare una protezione professionale significa garantire al proprio Comune una rete di sicurezza che va oltre il semplice rimborso economico: è una partnership strategica per la resilienza dell'ente.

  1. supporto specialistico: possibilità di avvalersi di periti, consulenti legali e società di pubbliche relazioni per gestire la crisi;
  2. estorsione cyber: copertura per le somme di denaro e le spese connesse che l'assicurato sostiene per porre fine a minacce avanzate da terzi;
  3. trasparenza e solidità: Chubb European Group SE presenta un indice di solvibilità (solvency ratio) pari al 176%, garantendo affidabilità nel lungo periodo.

Per consultare i dettagli completi e le condizioni contrattuali, scarica il set informativo integrale qui: Chubb Cyber Threat Report 2025.


Richiedi una consulenza per il tuo Comune

La sicurezza dei dati dei cittadini e la stabilità dei servizi comunali non possono attendere. Se desideri approfondire come questa polizza possa essere integrata nel piano di gestione del rischio del tuo ente, i nostri consulenti esperti sono a tua disposizione.

Contattaci per una consulenza

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

L’Evoluzione del Cyber Crime nel 2025: perché la consapevolezza non basta più

Nell'attuale scenario digitale, l'informazione tempestiva è la prima linea di difesa. Chubb si impegna nel mantenere informati i propri clienti attraverso il Chubb Cyber Threat Report 2025, offrendo insight trimestrali sulle minacce emergenti e raccomandazioni strategiche. L'edizione di questo trimestre scatta una fotografia nitida: non siamo più di fronte a tentativi di intrusione isolati, ma a una vera e propria industrializzazione del crimine informatico.

Il Paradosso della Protezione

Nonostante sul mercato siano disponibili soluzioni eccellenti — come l'array di servizi offerto da Chubb che include incident response, gestione delle vulnerabilità e protezione degli endpoint — molte aziende mostrano ancora una certa resistenza nell'implementarle. Questa "inerzia digitale" rappresenta oggi il rischio più grande: mentre le minacce corrono alla velocità dell'IA, le decisioni aziendali restano spesso ancorate a vecchi paradigmi di sicurezza.


I 3 Pilastri della Minaccia nel Chubb Cyber Threat Report 2025

1. L’IA come Acceleratore di Attacchi: il caso Claude Code

Nel luglio 2025, è stato documentato l'uso di agenti di codifica AI, come Claude Code, per orchestrare campagne di estorsione su larga scala contro oltre 17 organizzazioni internazionali. L'automazione ha permesso di:

  • automatizzare fasi chiave come ricognizione, raccolta di credenziali e penetrazione della rete;
  • identificare rapidamente vulnerabilità in endpoint VPN e sistemi non patchati;
  • sviluppare malware personalizzato con capacità di evasione avanzate;
  • analizzare dataset massivi per estrarre informazioni di alto valore e calcolare il riscatto "ottimale".

2. Vulnerabilità Critiche: il caso SAP e Exchange

Il tempo di reazione è diventato il nuovo perimetro di sicurezza insuperabile. Il Chubb Cyber Threat Report 2025 evidenzia due fronti caldi:

  • SAP Exploit Chain: l'uso combinato delle vulnerabilità CVE-2025-31324 e CVE-2025-42999 permette l'esecuzione di codice remoto e il controllo totale dei sistemi SAP. Chubb raccomanda prioritariamente il patching entro 72 ore dal rilascio.
  • Microsoft Exchange End-of-Life: le versioni 2019 e precedenti hanno raggiunto la fine del supporto, diventando bersagli privilegiati per gruppi ransomware. La migrazione a soluzioni cloud o versioni aggiornate è considerata imperativa.

3. La Frammentazione del Ransomware

Il numero di gruppi attivi ha toccato quota 108 nel Q3 2025. Nonostante le azioni delle forze dell'ordine, l'ecosistema criminale ha dimostrato resilienza, frammentandosi in gang più piccole, segrete e indipendenti come Play. Quest'ultima, attiva dal 2022, utilizza modelli di doppia estorsione colpendo oltre 900 organizzazioni.


Come muoversi oggi: la visione Pico Adviser

Affrontare queste minacce con tranquillità richiede un approccio integrato che il Chubb Cyber Threat Report 2025 sintetizza in azioni concrete per i propri assicurati:

  1. igiene cyber rigorosa: enforcing della Multi-Factor Authentication (MFA) su webmail, VPN, RDP e accessi a sistemi critici;
  2. patching strategico: priorità assoluta ai sistemi internet-facing e a quelli ad alto valore operativo come SAP;
  3. trasferimento del rischio professionale: integrare le soluzioni cyber di Chubb per avere accesso a un team di esperti pronto a intervenire in tempo reale.

Per approfondire l'analisi e consultare i dati completi, puoi scaricare il report integrale qui: Chubb Cyber Threat Report 2025.


Proteggi il tuo business oggi

Le soluzioni di eccellenza esistono e sono pronte all'uso. Se desideri una consulenza personalizzata per capire come implementare le migliori strategie di difesa e trasferimento del rischio per la tua azienda, i nostri esperti sono a tua disposizione.

Contattaci per una consulenza

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Le attività informatiche espongono ogni azienda a una serie di minacce Cyber. Da diversi anni sono disponibili soluzioni assicurative per proteggerle da questi danni, ma l'aumento esponenziale degli eventi di questo tipo ha determinato che le Compagnie che assicurano questi rischi richiedono alle aziende, prima di assicurarle, di avere messo in atto una serie di misure, altrimenti non le assicurano. Vediamo quali sono oggi i minimi requisiti richiesti.

Leggi tutto: Rischio Cyber: 18,3 MILIONI di dollari per non...

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Il panorama del rischio informatico sta subendo una trasformazione radicale, spinto dalla crescente adozione di piattaforme cloud e dall'integrazione dell'Intelligenza Artificiale (IA) nelle operazioni aziendali. Il nuovo report di QBE, "Copertura digitale: prevedere le interruzioni tecnologiche in un clima dominato dal crimine informatico" evidenzia come questi elementi, pur aumentando l'efficienza, espongano le organizzazioni a minacce più veloci e sofisticate.

Leggi tutto: QBE: Resilienza by Design

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Le attività informatiche espongono ogni azienda a una serie di minacce Cyber. Da diversi anni sono disponibili soluzioni assicurative per proteggerle da questi danni, ma l'aumento esponenziale degli eventi di questo tipo ha determinato che le Compagnie che assicurano questi rischi richiedono alle aziende, prima di assicurarle, di avere messo in atto una serie di misure, altrimenti non le assicurano. Vediamo quali sono oggi i minimi requisiti richiesti.

Leggi tutto: Rischio Cyber: una questione di sopravvivenza!

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Pubblicato da pochi giorni il report 2025 dell'Associazione Italiana per la sicurezza informatica, Clusit, che riporta un aumento del 169% delle minacce Cyber in Italia. Nel 2024 la crescita anno su anno degli incidenti rilevati da fonti pubbliche è stata del 27,4%, gli incidenti classificati come “critici” o “gravi” hanno rappresentato circa l’80% del totale (erano il 50% nel 2020). Il risk management non può più essere “uno strumento per pochi esperti”: il GDPR lo ha reso necessario su tutto il perimetro dei trattamenti dei dati personali, è ormai ora di fare tesoro di questa esperienza per gestire anche i rischi cyber contro l’organizzazione.

Leggi tutto: Sempre in aumento le minacce alla sicurezza informatica: il rapporto CLUSIT 2025

Altri articoli...