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30% scritto con gessetto su lavagna nera

Ricavi a +30%: quando la gestione dei rischi diventa un vantaggio competitivo


Gestire i rischi fa crescere i ricavi: cosa insegna l’Osservatorio Cineas–Mediobanca e come il broker trasferisce il rischio

Quando le imprese adottano una gestione strutturata dei rischi, i risultati si vedono anche nei conti. La 5ª edizione dell’Osservatorio sul Risk Management realizzato da Cineas con l’Area Studi di Mediobanca ha evidenziato un vantaggio superiore al 30% nelle performance economiche delle aziende dotate di sistemi integrati di gestione dei rischi rispetto a quelle meno sensibili. Il dato è stato riportato da Il Sole 24 Ore all’uscita dei risultati. Fonte – vedi anche la sintesi in lingua inglese del quotidiano: Fonte (EN).

Aggiornamento fonti — Il differenziale “+30%” emerso nel 2017 è stato ripreso e confermato negli anni successivi da pubblicazioni del Sole 24 Ore, che tornano sul nesso tra gestione strutturata dei rischi, migliori performance economiche e maggiore resilienza competitiva. FonteFonte (EN).

I numeri chiave (contesto)

  • 25,3% delle imprese con sistema integrato di gestione dei rischi; 47,2% approccio segmentato; 27,5% nessun sistema formalizzato. Fonte.
  • +30% circa di differenziale di ROI a favore delle imprese “virtuose” nella gestione integrata del rischio. Fonte.

Il messaggio è chiaro: la gestione del rischio non è solo “compliance”, ma una leva di competitività. Per rendere misurabile il valore, servono responsabilità definite, priorità e strumenti coerenti con la filiera.

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Dal risk management al trasferimento del rischio: cosa fa il broker

Il risk management interno mappa minacce, priorità e piani. Il broker assicurativo non lo sostituisce: traduce l’analisi in un programma di coperture che trasferisce finanziariamente i rischi residui, evitando sovrapposizioni e buchi di garanzia.

Il nostro metodo, in 5 passi

  1. Mappatura dei rischi assicurabili in base a materiali, processi e dipendenze critiche.
  2. Coerenza tra limiti, sottolimiti, franchigie e tempi di ripristino (RTO/RPO).
  3. Clausole su spese di salvataggio, interruzione attività, fornitori critici e responsabilità verso terzi.
  4. Benchmark di mercato e negoziazione con compagnie specializzate.
  5. Gestione sinistri: tempi, documentazione e recovery per ridurre l’impatto economico.

Checklist essenziale per chi vuole “quel +30%”

  • Sistema integrato vs “spezzatino” di responsabilità: ruoli chiari, escalation e reporting.
  • KPI di resilienza: frequenza test backup, tempi di ripartenza, tasso di incidenza sinistri.
  • Coperture allineate agli scenari realistici: property, catastrofali, RC prodotti, cyber, D&O, tutela legale.
  • Contratti di filiera: penali, SLA e dipendenze di fornitura/cliente.
  • Revisione annuale: sinistri/quasi‑incidenti, nuove dipendenze tecnologiche, aggiornamento massimali.

Non tutte le imprese hanno la stessa esposizione: la differenza la fanno l’analisi iniziale, la qualità delle clausole e la velocità di risposta quando accade l’imprevisto.

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Domande frequenti

Il “+30%” è ancora valido oggi?

Il dato proviene dalla 5ª edizione (2017) e fotografa il divario tra imprese con sistema integrato e chi non lo ha. Il principio è rimasto attuale: la gestione strutturata del rischio si associa a migliori performance e resilienza, come ribadito da Il Sole 24 Ore. FonteFonte (EN).

Fonti

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Una nota sulla nostra selezione editoriale

Pubblichiamo articoli basati su analisi, studi di mercato e soluzioni assicurative proposti dalle principali compagnie del settore. Lo facciamo perché riteniamo che queste informazioni possano essere utili ad imprenditori e professionisti che ci seguono: a volte si tratta di un report o di un’analisi economica, altre volte di un prodotto o di un tipo di copertura specifica che potrebbe rispondere a un’esigenza concreta. La pubblicazione di questi contenuti non implica alcun rapporto preferenziale tra noi e la fonte citata. Ogni articolo riporta infatti il link alla fonte originale perchè il nostro unico interesse è che tu abbia le informazioni giuste per fare scelte consapevoli: puoi approfondire direttamente con la fonte o contattarci per un confronto.