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QCyberProtect QBE: La Guida alla Resilienza Informatica nel 2026


L’analisi che segue è proposta dal punto di vista della gestione del rischio e delle implicazioni assicurative. QCyberProtect QBE è la polizza cyber di QBE Insurance Italia progettata per rispondere alle minacce informatiche in rapida evoluzione. Nel 2026, l’Italia è stabilmente nella top 5 delle nazioni più colpite al mondo: secondo il Rapporto Clusit 2025, nel 2024 sono stati documentati 357 incidenti cyber gravi in Italia, pari al 39% del totale registrato tra il 2020 e il 2024 e a un incremento del 15% rispetto al 2023. Come broker assicurativo specializzato, affianchiamo le imprese nella valutazione di queste esposizioni e nella strutturazione di programmi di copertura adeguati.

Come leggere questo approfondimento

Questo articolo affronta il tema dal punto di vista della governance, del rischio d’impresa e delle implicazioni assicurative. Le valutazioni tecnico-informatiche competono a professionisti specializzati.

QCyberProtect QBE: il contesto delle minacce nel 2026

QCyberProtect QBE cyber risk management team aziendale

 

La velocità degli attacchi è aumentata drasticamente negli ultimi anni. Il tempo medio di “breakout” — il tempo necessario a un attaccante per spostarsi lateralmente nella rete dopo il primo accesso — si è ridotto a soli 29 minuti, con una riduzione del 70% dal 2021 al 2025 (fonte: CrowdStrike). Circa il 30% delle intrusioni ransomware coinvolge broker di accesso iniziale (fonte: Google/Mandiant). Le strategie di difesa puramente reattive sono pertanto diventate del tutto obsolete.

Nel 2026 i principali trend di minaccia rilevati da QBE includono: ransomware come minaccia principale per quasi tutti i settori; social engineering, sfruttamento del perimetro e compromissione delle identità come principali vettori di accesso; attacchi alla supply chain; attività state-sponsored allineate a priorità geopolitiche; crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale negli attacchi.

 

Che cos’è QCyberProtect QBE

QCyberProtect QBE non è una semplice polizza assicurativa. Si tratta di una soluzione globale modulare progettata per migliorare la resilienza organizzativa, disponibile in Italia e in oltre dieci paesi nel mondo. La polizza si rivolge pertanto sia alle medie imprese con IT esternalizzato sia alle grandi corporation con sistemi complessi su larga scala.

Le garanzie principali di QCyberProtect QBE

La copertura offerta affronta scenari di rischio molto diversificati:

  • Business Interruption: rimborsa la perdita di profitto lordo subita durante il ripristino dei sistemi.
  • Bricking: copre le spese per la sostituzione di hardware reso inutilizzabile da un attacco.
  • Social Engineering: protegge contro le frodi basate sulla manipolazione umana, previa verifica dei protocolli interni.
  • Privacy Liability: tutela l’azienda in caso di violazione delle normative sulla protezione dei dati personali.

QCyberPrepare: la cyber safe room

Un elemento distintivo dell’offerta è la piattaforma QCyberPrepare, sviluppata in partnership con CYGNVS. In caso di attacco ransomware, le reti aziendali vengono spesso paralizzate. QCyberPrepare agisce come un ambiente cloud isolato e sicuro — una “cyber safe room” — all’interno del quale il management può archiviare documenti vitali, piani di risposta agli incidenti e comunicare in modo protetto fuori dalla rete compromessa. Lo strumento consente alle organizzazioni di essere connesse, sicure e vigili prima, durante e dopo una crisi informatica.

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Compliance NIS2 e responsabilità del board

Il 2026 è un anno decisivo per l’adeguamento alla Direttiva NIS2 in Italia. Il Decreto Legislativo n. 138/2024 impone obblighi severi a migliaia di aziende, introducendo una responsabilità diretta per gli organi direttivi. QCyberProtect QBE supporta il management coprendo le spese legali derivanti da indagini normative e aiutando a definire modelli di governance a prova di audit.

QCyberProtect QBE e i requisiti di assicurabilità

Ottenere una polizza cyber oggi richiede il rispetto di standard minimi di sicurezza. Le compagnie assicurative sono diventate molto selettive nella valutazione dei rischi. I requisiti fondamentali includono:

  • MFA (Multi-Factor Authentication): obbligatoria per ogni accesso remoto e account privilegiato.
  • Backup immutabili: i dati critici devono risiedere in ambienti isolati e non riscrivibili.
  • Endpoint Detection and Response (EDR): necessario per il monitoraggio continuo dei dispositivi.

Per approfondire il tema della protezione informatica in azienda, consulta anche la nostra pagina sull’Assicurazione Cyber Risk.

Perché scegliere Pico Adviser per QCyberProtect QBE

In qualità di broker specializzato, Pico Adviser crede che la consulenza debba sempre precedere la polizza. Analizziamo la tenuta dei testi contrattuali rispetto ai trend emergenti — inclusi i malware Wiper e gli attacchi state-sponsored — e supportiamo le imprese nella strutturazione di programmi di copertura coerenti con il loro profilo di rischio reale.

Attraverso QCyberProtect QBE, trasformiamo la vulnerabilità informatica in un asset di resilienza competitiva. Per saperne di più sui servizi QBE, visita la pagina dedicata QBE Global Cyber Services.

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Una nota sulla nostra selezione editoriale

Pubblichiamo articoli basati su analisi, studi di mercato e soluzioni assicurative proposti dalle principali compagnie del settore. Lo facciamo perché riteniamo che queste informazioni possano essere utili ad imprenditori e professionisti che ci seguono: a volte si tratta di un report o di un’analisi economica, altre volte di un prodotto o di un tipo di copertura specifica che potrebbe rispondere a un’esigenza concreta. La pubblicazione di questi contenuti non implica alcun rapporto preferenziale tra noi e la fonte citata. Ogni articolo riporta infatti il link alla fonte originale perché il nostro unico interesse è che tu abbia le informazioni giuste per fare scelte consapevoli: puoi approfondire direttamente con la fonte o contattarci per un confronto.