Il nuovo contratto base RCA: cos'è

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Con il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n. 54, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.152, il 2 luglio 2020 è entrato in vigore il c.d “Contratto Base” nella RC Auto, per semplificare ai consumatori il confronto dei prezzi delle polizze a copertura dei rischi derivanti dalla circolazione dei veicoli. Ecco una sintesi della nuova normativa.

Cosa prevede il contratto base RCA

Con il Decreto Ministeriale n. 54 del 11 marzo 2020 si stabilisce il contratto base RCA, una "polizza-tipo" con clausole e coperture uguali per ogni compagnia assicurativa, con il fine di semplificare il confronto dei prezzi delle polizze ed agevolare il consumatore a scegliere, a parità di condizioni, l’assicurazione più vantaggiosa.

Le imprese di assicurazioni potranno determinare liberamente il prezzo del “Contratto Base” e delle condizioni aggiuntive (dandone specifica evidenza della riduzione o dell’incremento del premio conseguente alla stipula di ciascuna di esse), ma dovranno formulare obbligatoriamente la relativa offerta al consumatore anche tramite il proprio sito internet, utilizzando il modello elettronico predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico, che costituirà lo standard informativo comune: in questo modo il consumatore potrà ottenere - fermo restando la separata evidenza delle singole voci di costo - un unico prezzo complessivo annuo.

Contenuto necessario del contratto di assicurazione

Il contratto di assicurazione RCA deve comprendere i seguenti elementi:

  • l’oggetto del contratto;
  • le esclusioni della copertura assicurativa;
  • la rivalsa, che sarà operativa nei casi di esclusione per le somme che l’assicurazione abbia dovuto corrispondere al terzo danneggiato in caso di sinistro;
  • la specifica indicazione che le dichiarazioni false e reticenti del contraente causano la perdita dell’indennizzo e la cessazione dell’assicurazione;
  • l’obbligo di comunicare all’assicurazione le condizioni di aggravamento del rischio assicurativo;
  • l’estensione territoriale dell’assicurazione, che vale non solo per il territorio Italiano, ma anche in tutta Europa e in tutti i Paesi rientranti nella Carta Verde;
  • la durata e la decorrenza della polizza;
  • che il pagamento che potrà avvenire anche con più rate annue (ma il ritardo superiore a 15 giorni determina la sospensione della polizza);
  • la specifica indicazione delle vicende del contratto in caso di trasferimento della proprietà del veicolo;
  • l’informativa circa il rilascio dell’attestazione dello stato di rischio, che dovrà avvenire ad ogni scadenza annuale in via telematica;
  • l’informativa circa le modalità e i termini per la denuncia di sinistro;
  • l’informativa circa la gestione delle controversie;
  • il Bonus/Malus (specifica formula tariffaria per praticare all’assicurato lo sconto sul premio in caso di assenza di sinistri).

Clausole che permettono la riduzione del premio

Il “Contratto Base” prevede anche una serie di clausole che, se accettate dal contraente, comportano la limitazione delle garanzie offerte dall’assicurazione e la possibilità di ridurre il premio; nello specifico le ipotesi elencate dal modello ministeriale sono:

  • guida esperta (riservata a categorie di utenti sopra una certa età),
  • guida esclusiva del veicolo (riservata al contraente).

Altre clausole relative alla gestione del contratto che comportano una riduzione del premio sono:

  • l’installazione di scatole nere o dispositivi equivalenti per il rilevamento dei sinistri,
  • l’ispezione preventiva del veicolo da parte della compagnia,
  • l’adozione di sistemi di rilevamento del tasso alcolemico che impediscano la messa in moto del veicolo.

Clausole che determinano un aumento del premio

E’ prevista, viceversa, la possibilità di inserire delle clausole che consentono di ampliare la copertura assicurativa prevista nel contratto base, e quindi eliminare o ridurre i rischi di rivalsa della compagnia assicuratrice.

Si tratta precisamente di clausole di:

  • aumento dei massimali minimi previsti per legge,
  • limitazioni alle esclusioni e alle rivalse,
  • danni cagionati dal rimorchio o dal gancio di traino del veicolo.

Altre clausole relative alla gestione del contratto che comportano un aumento del premio sono:

  • la rateizzazione del pagamento del premio,
  • la sospensione della copertura assicurativa.

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