Nuove disposizioni utilizzo denaro contante dal 1° Gennaio 2022

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ATTENZIONE: RINVIATO AL 1° GENNAIO 2023 - La Legge n. 157/2019 del 19 12 2019 ha modificato la norma sull’utilizzo del denaro contante: dopo la prima riduzione a partire da 3.000 a 2.000 euro, in vigore dal 1° luglio 2020, la soglia scenderà ulteriormente da 2.000 a 1.000 euro a partire dal 1° gennaio 2022. Cambia qualcosa per il pagamento delle polizze assicurative?

Quanto contante nei pagamenti?

ATTENZIONE: RINVIATO AL 1° GENNAIO 2023 - Leggi qui le modifiche

 

Modifiche al regime dell’utilizzo del contante con la "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili" - Legge n. 157/2019.

L’articolo 18 della Legge n. 157/2019, “Modifiche al regime dell’utilizzo del contante”, ha integrato gli articoli 49 e 63 del Decreto Legislativo n. 231 del 2007, prevedendo:

Dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021:

Riduzione della soglia dell’utilizzo del contante da € 3.000,00 a € 2.000,00;

Dal 1° gennaio 2022:

Riduzione della soglia dell’utilizzo del contante ad € 1.000,00.

Attenzione alle sanzioni previste per chi viola le disposizioni in materia di utilizzo del contante:

  • Dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021: sanzione amministrativa pecuniaria da € 2.000,00 a € 50.000.
  • Dal 1° gennaio 2022: sanzione amministrativa pecuniaria da € 1.000,00 a € 50.000.

Le POLIZZE Assicurative

Polizze "DANNI" e "VITA"

L’articolo 54 comma 7 (*) del Regolamento IVASS n.40/2018 non è stato modificato e pertanto, sempre in riferimento al pagamento delle polizze, rimarranno in vigore i seguenti limiti:

  • Polizze DANNI (tutti i rami danni diversi dall'assicurazione RC Auto): limite di utilizzo del contante di € 750,00 annui per ciascun contratto.
  • Polizze VITA: DIVIETO dell’utilizzo del contante.

(*)    Art. 54 - Regole generali di comportamento - Comma 7:

Ai distributori è fatto divieto di ricevere denaro contante a titolo di pagamento di premi relativi a contratti di assicurazione sulla vita, di cui all’articolo 2, comma 1, del Codice. Per i contratti di assicurazione contro i danni, di cui all’articolo 2, comma 3, del Codice, il divieto riguarda i premi di importo superiore a euro 750 annui per ciascun contratto. Il divieto non opera per le coperture del ramo responsabilità civile auto e per le relative garanzie accessorie, se ed in quanto riferite allo stesso veicolo assicurato per la responsabilità civile auto.

RC AUTO - Solo la polizza RCA ha il limite più alto.

Con specifico riferimento al pagamento del premio per la copertura R.C. auto e per le relative garanzie accessorie, attenzione -> se riferite allo stesso veicolo, la soglia per l'utilizzo del contante è così articolata:

Periodo Importo massimo uso contanti Sanzione applicabile
01/01/2020 - 30/06/2020 € 2.999,99  Min. € 3.000 - Max. € 50.000
01/07/2020 - 31/12/2021 € 1.999,99  Min. € 2.000 - Max. € 50.000
dal 01/01/2022 € 999,99  Min. € 1.000 - Max. € 50.000

 

I sopra indicati importi si riferiscono:

  • al singolo rapporto assicurativo (quindi valgono per ogni polizza)
  • sia al pagamento del premio annuale, sia di ciascuna rata, senza considerare quindi l'importo dell'intero premio.

Attenzione a non incorrere in sanzioni, magari a causa di un banale errore... oggi fare un bonifico dal cellulare è un attimo!

Il punto di vista dell'intermediario assicurativo

L’Art. 55 del Reg. IVASS n. 44/2019 indica che:

Gli intermediari assicurativi…

  1. identificano il cliente, il beneficiario, i rispettivi titolari effettivi e l’esecutore;
  2. verificano l’identità del cliente, del beneficiario, dei rispettivi titolari effettivi e dell’esecutore;
  3. acquisiscono tutte le informazioni e la documentazione richieste dall’impresa ai fini della valutazione del rischio associato al cliente;
  4. conservano in formato cartaceo o elettronico copia del documento d’identità e dell’ulteriore documentazione acquisita per l’adempimento degli obblighi di adeguata verifica effettuata nei confronti dei soggetti di cui alla lettera a);
  5. mettono immediatamente a disposizione delle imprese documenti, dati e informazioni acquisiti per l’adempimento degli obblighi di adeguata verifica della clientela;
  6. svolgono un controllo costante sul comportamento tenuto - in occasione del compimento di operazioni, inclusa la liquidazione della prestazione, …”.

L’Art. 47 c. 3 del Reg. ISVAP 5/2006 attualmente in vigore recita:

Gli intermediari possono ricevere dal contraente, a titolo di pagamento dei premi assicurativi:

  1. assegni bancari, postali o circolari, muniti della clausola di non trasferibilità, intestati o girati all’impresa per conto della quale operano o a quella di cui sono distribuiti i contratti, oppure all’intermediario, espressamente in tale qualità;
  2. ordini di bonifico, altri mezzi di pagamento bancario o postale, sistemi di pagamento elettronico, che abbiano quale beneficiario uno dei soggetti indicati alla precedente lettera a)

Agli intermediari è fatto divieto di ricevere denaro contante a titolo di pagamento di premi relativi a contratti di assicurazione sulla vita, di cui all’articolo 2, comma 1 del decreto. Per i contratti di assicurazione contro i danni, di cui all’articolo 2, comma 3 del decreto, il divieto riguarda i premi di importo superiore a settecentocinquanta euro annui per ciascun contratto. Il divieto non opera per le coperture del ramo responsabilità civile auto e per le relative garanzie accessorie, ed in quanto riferite allo stesso veicolo assicurato per la responsabilità civile auto.

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