Brexit e Lloyd's: che succede ora?

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Quale impatto sui contratti di assicurazione Lloyd’s a seguito dall’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea? Non ti preoccupare!

Brexit - Lloyd's?

Hai una polizza con i Lloyd's di Londra?

18/02/2020

Il rappresentante generale dei Lloyd's in Italia emette oggi la seguente comunicazione che definisce l’impatto sui contratti di assicurazione Lloyd’s a seguito dall’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea ed illustra le misure che Lloyd’s ha adottato a tale riguardo.

Implicazioni della Brexit

Il 31 gennaio 2020 il Regno Unito ha formalmente lasciato l’UE entrando in un periodo di transizione che si concluderà il 31 dicembre 2020. Durante tale lasso temporale, UK ed UE negozieranno le loro future relazioni e nel mentre la legislazione dell’UE continuerà ad applicarsi al Regno Unito. Pur essendo previsto un meccanismo legale che faciliterebbe l’estensione del periodo di transizione di ulteriori due anni, la richiesta per intraprendere tale
percorso dovrebbe pervenire dal Regno Unito entro il 30 giugno 2020 e l’attuale governo ha già escluso di voler procedere in tal senso.

Alla fine del periodo di transizione, come noto, i membri dei Lloyd’s non potranno più beneficiare delle disposizioni relative al cosiddetto “passporting europeo” e non saranno dunque più autorizzati a sottoscrivere affari (ri)assicurativi all’interno dello Spazio Economico Europeo. Ai membri dei Lloyd’s verrà invece consentito di continuare a fornire riassicurazione alle compagnie cedenti nello Spazio Economico Europeo (con l’eccezione della Germania) come attività transfrontaliera, purchè i requisiti locali risultino soddisfatti.

Fermo quanto sopra, i Lloyd’s si sono attivati per garantire che, pur in presenza della Brexit, gli assicurati Lloyd’s possano mantenere l’accesso all’esperienza nella sottoscrizione ed alla sicurezza finanziaria del famoso mercato e che le polizze di assicurazione esistenti possano continuare a beneficiare del servizio dei Lloyd’s, incluso il pagamento dei sinistri validi a termini di contratto.

Lloyd’s Insurance Company S.A. (Lloyd’s Brussels)

I Lloyd’s hanno fondato una compagnia di assicurazioni e riassicurazioni con sede in Belgio chiamata Lloyd’s Insurance Company S.A. (per semplicità anche “Lloyd’s Brussels”). La compagnia risulta autorizzata ad operare dalla National Bank of Belgium (NBB) la quale funge altresì da ente regolatore, di concerto con la Financial Services and Markets Authority belga. Si tratta di una compagnia capitalizzata in base agli standard richiesti da Solvency II e beneficia degli stessi rating finanziari del mercato dei Lloyd’s, stabiliti da A.M. Best (A “excellent”); Standard & Poor’s (A+ “strong”); e Fitch Ratings (AA- “very strong”). Lloyd’s Brussels conta 18 sedi all’interno dello SEE ed una sede nel Regno Unito.

Lloyd’s Brussels sottoscrive tutti i rami danni, sia nel diretto che in riassicurazione (solo trattati in eccesso facoltativi e non proporzionali) per rischi provenienti dai paesi dello SEE. Non sottoscrive trattati proporzionali di riassicurazione.

La creazione di Lloyd’s Brussels consente ad intermediari ed assicurati europei di accedere in modo continuativo alla capacità, esperienza, competenza ed al servizio sinistri dei Lloyd’s attraverso un’unica compagnia di assicurazioni basata nel cuore dell’Europa.

Nota: Ad eccezione della riassicurazione in open market, che continua ad essere sottoscritta come “transfrontaliera da UK” (come specificato in precedenza), Managing Agents e Coverholders ottengono da Lloyd’s Brussels autorizzazione a sottoscrivere affari dello SEE (non dai sottoscrittori dei Lloyd’s). Coverholder, Service companies e Broker si accerteranno di specificare chiaramente da quale entità Lloyd’s deriva la loro autorizzazione
nel momento in cui si trovino a comunicare con assicurati, autorità di regolamentazione ed altre istituzioni.

Requisiti per gli intermediari (coverholder e broker inclusi) in seguito alla Brexit

Il 19/02/2019, EIOPA (European Insurance and Occupational Pensions Authority) ha pubblicato il documento “Recommendations for the insurance sector in light of the UK withdrawing from the EU”. Secondo l’interpretazione della Direttiva sulla Distribuzione Assicurativa, una volta esaurito il periodo di transizione, gli intermediari e le entità che svolgano attività di distribuzione a favore di clienti dell’UE per rischi europei, dovranno avere sede ed essere registrati nell’ambito dell’Unione Europea. Per adempiere a tale requisito molti intermediari del Regno Unito hanno creato società autorizzate in UE, con filiali nel Regno Unito definite “reverse branching”.

Lloyd’s Brussels ha l’obbligo di accertare che i propri canali di distribuzione siano muniti delle necessarie autorizzazioni durante tutto il periodo di validità delle polizze da questi intermediate. Coloro che non si fossero ancora adeguati a tali perentorie direttive sono invitati a prendere contatto immediato con Lloyd’s Brussels (incluso lo scrivente Ufficio) per ricevere tutte le informazioni sull’argomento.

Requisiti per i coverholder non-SEE

Gli attuali coverholder che non hanno sede nello Spazio Economico Europeo (SEE) cesseranno di beneficiare dello status di coverholder di Lloyd’s Brussels.

Le polizze sottoscritte da Lloyd’s Brussels a favore di contraenti europei per rischi con sede in un Paese dello SEE dovranno necessariamente annoverare – nella filiera di distribuzione - intermediari autorizzati ad operare in uno Stato dello SEE. Nel caso di polizze che prevedano copertura mista, vale a dire di alcuni rischi situati all’interno ed altri con sede al di fuori dello Spazio Economico Europeo, occorrerà predisporre due contratti ben distinti e separati: uno per la parte SEE, che sarà sottoscritto da Lloyd’s Brussels ed uno per la parte rimanente - ovvero il rischio fuori SEE - che sarà
sottoscritto dagli Assicuratori del Mercato dei Lloyd’s (da Londra).

Polizze nuove e rinnovi

Dal 1 gennaio 2019 in poi – pur in presenza di alcune eccezioni - le nuove polizze dei rami danni, affari diretti, sono state sottoscritte da Lloyd’s Brussels e tutti i rinnovi di contratti SEE sono stati trasferiti (e continuano ad esserlo) a Lloyd’s Brussels.

Resta pertanto fermo che – come da direttive interne - tutti i rischi dai rami danni riconducibili allo Spazio Economico Europeo devono essere sottoscritti dalla Compagnia Lloyd’s Brussels (non dai sindacati del mercato dei Lloyd’s).

Trasferimento Part VII

Per garantire continuità contrattuale, i Lloyd’s trasferiranno a Lloyd’s Brussels tutte le polizze rimanenti (comprese quelle relative all’assicurazione SEE nei rami danni e gli affari di riassicurazione interni alla Germania sottoscritti dal mercato dei Lloyd’s tra il 1993 ed il 2020). Tale trasferimento sarà operato, entro la fine del 2020, secondo l’istituto del Part VII, emesso dalla Financial Services and Market Act 2000 britannico.

Gestione dei contratti esistenti

Come detto, i diritti di passporting manterranno la loro validità durante tutto il periodo di transizione permettendo così ai sottoscrittori dei Lloyd’s ed agli intermediari del Regno Unito di continuare a gestire i contratti dello Spazio Economico Europeo esistenti, incluso il pagamento di eventuali sinistri se validi a termini di polizza.

Rimangono ferme le direttive enunciate da Lloyd’s secondo cui le nuove polizze di assicurazione nei rami danni per rischi SEE devono essere sottoscritte da Lloyd’s Brussels e tutti i rinnovi di polizze aventi le medesime caratteristiche devono essere trasferite a Lloyd’s Brussels.

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