E se la badante la pagasse l'assicurazione?

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E se la badante la pagasse l'assicurazione? Un nuovo prodotto disponibile da Cattolica Assicurazioni: Previdenza XL. Una ricerca realizzata dal Censis e dall’Ismu per il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali indica che la spesa media per l’assistenza ad un familiare non autosufficiente è di 667 euro al mese.

E se la badante la pagasse l'assicurazione?

Un nuovo prodotto disponibile da Cattolica Assicurazioni: Previdenza XL

Una ricerca realizzata dal Censis e dall’Ismu per il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali indica che la spesa media per l’assistenza ad un familiare non autosufficiente è di 667 euro al mese.

Ma con la crisi economica oltre la metà dei bilanci familiari non tiene più. Nel 15% dei casi è prevedibile che un componente della famiglia sia costretto a lasciare il lavoro per assistere un congiunto.

Un bisogno quindi sempre crescente di assistenza, ma una generale bassa qualità del servizio.

Ma perché questa situazione? Perché, anche per colpa della crisi, le finanze delle famiglie sono ridotte e l’assistenza a persone anziane e non autosufficienti grava quasi esclusivamente direttamente sui loro bilanci!

Solo il 31,4% delle famiglie riesce a ricevere una qualche forma di contributo pubblico, che si configura per i più nell’accompagnamento (19,9%).

Se la spesa che le famiglie sostengono incide per il 29,5% sul reddito familiare, non stupisce che già oggi, in piena recessione, la maggioranza (56,4%) non riesca più a farvi fronte e sia corsa ai ripari: il 48,2% ha ridotto i consumi pur di mantenere il collaboratore, il 20,2% ha intaccato i propri risparmi, il 2,8% si è dovuto addirittura indebitare.

Intrappolate nella spirale perversa delle esigenze crescenti a fronte di risorse calanti, il 44,4% delle famiglie pensa che nei prossimi cinque anni avrà bisogno di aumentare il numero dei collaboratori o delle ore di lavoro svolte. Ma al tempo stesso la metà delle famiglie (il 49,4%) sa che avrà sempre più difficoltà a sostenere il servizio e il 41,7% pensa addirittura che dovrà rinunciarci.

Si stima che nel 25% delle famiglie in cui è presente una persona da assistere, e non si possa ricorrere ai servizi di un collaboratore, vi è una donna (nel 90,4% dei casi) giovane (il 66% ha meno di 44 anni) che ha rinunciato al lavoro: interrompendolo (9,7%), riducendo significativamente l’impegno (8,6%) o smettendo di cercarlo (6,7%).

Con una domanda crescente di protezione sociale e assistenza, è indispensabile incrociare il «welfare familiare», che impiega rilevanti risorse private, con un intervento esterno di copertura e organizzazione dei servizi alla persona.

E se l’intervento pubblico è ormai sempre più ridotto e basato generalmente sulla concessione di vantaggi fiscali, l’intervento degli operatori assicurativi privati, con l’offerta di soluzioni “ad hoc”, potrà colmare il crescente gap di risorse.

Come i prodotti Long Term Care (LTC), che permettono alla persona di ottenere le risorse necessarie per far fronte, in caso di non autosufficienza, alle spese di assistenza, senza incidere sui bilanci familiari e senza influenzare le scelte lavorative dei propri cari. Così, per esempio, il costo mensile di una badante specializzata viene sostenuto dalla prestazione garantita dalla Compagnia assicurativa e non direttamente dal reddito/risparmio del nucleo familiare.

Cattolica Previdenza XLaProtezione SempreIndipendente, è il prodotto LTC del Gruppo Cattolica che, attraverso piccoli versamenti, permette di mantenere la propria autonomia, economica e fisica, senza dipendere dai propri familiari.

Cattolica Previdenza XLaProtezione SempreIndipendente è il prodotto dedicato ai single, alla famiglia e in generale a tutte le persone tra i 18 e i 70 anni di età che vogliono avere, in caso di non-autosufficienza:

  • la sicurezza di poter provvedere a sé stessi senza gravare economicamente sui familiari;
  • la garanzia di un futuro “dignitoso” anche in assenza di parenti al proprio fianco;
  • la garanzia di una copertura per tutta la durata della propria vita;
  • un’abitazione adattata alle nuove esigenze (rampe di accesso, corrimano, doccia attrezzata, ecc..);
  • la possibilità di sostenere la spesa per case di cura/residenze protette e assistenza specializzata.

Cattolica Previdenza XLaProtezione SempreIndipendente offre una serie di prestazioni sempre operanti, ideali per far fronte allo stato di non-autosufficienza:

  • un capitale iniziale pari a 10.000 euro per far fronte, ad esempio, alle spese iniziali da sostenere per eliminare le “barriere architettoniche” presenti all’interno dell’abitazione;
  • una rendita vitalizia mensile di importo prefissato – dai 500 ai 2.500 euro, definito al momento della sottoscrizione del contratto – che può contribuire al sostegno delle spese di assistenza specializzata o per la casa di cura.

I Punti di forza

  • assunzione semplificata attraverso la compilazione di un semplice questionario anamnestico di poche domande sullo stato di salute;
  • è possibile variare l’importo della rendita vitalizia mensile in caso di non-autosufficienza per adattarla all’aumento del costo della vita;
  • in caso di interruzione pagamento premi dopo un periodo minimo di 10 anni è prevista la corresponsione di una prestazione ridotta;
  • se non dovesse sopraggiungere la non-autosufficienza, il prodotto riconosce comunque una prestazione caso morte;
  • le somme corrisposte dalla Compagnia sono esenti dall’IRPEF e dall’imposta di successione;
  • i premi versati (fino a un massimo di versamento annuo di 1.291,14 Euro) beneficiano della detrazione pari al 19% in sede di dichiarazione dei redditi.
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