Crisi mondiale e recessione in vista? Assicura i crediti commerciali!

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L’attuale fase espansiva dell’economia americana iniziata dal 2009 potrebbe essere al capolinea: numerosi analisti sembrano concordare che l'inversione dei tassi e l'aumento della disoccupazione possano preludere una nuova crisi mondiale. Meglio allora essere preparati: assicura i crediti commerciali della tua azienda!

Cosa potrebbe accadere dal 2019?

La fase espansiva dell’economia americana è al capolinea? Inversione tassi ed aumento disoccupazione sono due importanti indicatori economici che preludono ad una nuova crisi mondiale?

19/12/2018

Nel grafico che segue, estrapolato dal sito della Federal Reserve Bank di St. Louis, sono riportati gli andamenti degli ultimi quarant’anni del tasso di disoccupazione degli Stati Uniti (curva blu) e della Treasury Yield curve (in rosso). Quest'ultima curva mostra la differenza tra il rendimento delle obbligazioni di medio-lungo periodo (10 anni) da quelle a breve scadenza (2 anni).

grafico FRED - Federal Reserve Bank St. Louis

Le zone evidenziate dalle frecce gialle mostrano le fasi in cui la curva rossa passa in negativo, cioè in cui le obbligazioni a breve offrono rendimenti maggiori di quelle a lunga scadenza: è interessante notare che il tasso di disoccupazione (curva blu) tende in seguito ad aumentare con una fase di recessione economica (evidenziata dalle barre grigie verticali).

Altri dati storici rilevati dal sito della Federal Reserve Bank di Cleveland, confermano la tendenza indicando che tutte le volte che si è verificata l’inversione della curva dei tassi, il mercato è arrivato ad un punto di correzione che ha anticipato, di circa 3 semestri, le ultime sette recessioni. Il grafico seguente mostra l'aumento delle probabilità di recessione calcolato in base alla curva dei tassi.

grafico Federal Reserve Bank di Cleveland

Questo è sicuramente il momento di valutare l'assicurazione dei crediti commerciali per la propria azienda: il tema diventerà ancora più strategico nei prossimi anni. Vuoi sapere come? Compila il form di contatto CLICCANDO QUI

Le compagnie di assicurazione credito

Un simile contesto porta anche le Compagnie ad indicare che vi sarà una probabile nuova stretta del credito finanziario ed una crescita del numero di insolvenze.

Quasi il 50% delle aziende che falliscono è per causa di tematiche, dirette o indirette, collegate alla cattiva gestione dei crediti commerciali che mette fortemente sotto pressione il cash flow dell'azienda causando problemi di sostenibilità e vanificando così tutti gli sforzi commerciali dell'azienda.

…è necessario tenere sotto controllo il valore del rapporto tra cash flow e attivo: quando risulta inferiore a 4.5%, allora è da considerarsi insoddisfacente. In alcuni casi, quando il mancato pagamento dei crediti coinvolge più clienti con un impatto finanziario elevato, l’impresa arriva addirittura a rischiare il fallimento.” (Euler Hermes).

Non è sufficiente quindi "fare fatturato", è necessario garantire la stabilità aziendale ed una crescita sostenibile grazie ad appropriati flussi monetari per l’Azienda, protetti anche da uno strumento come la polizza credito.

In un contesto di instabilità economica e politica a livello globale in cui sembra potremo trovarci, l’assicurazione dei crediti è uno strumento indispensabile per tutelare i crediti commerciali, che spesso rappresentano anche più del 40% del patrimonio dell’impresa: tutte le aziende dovrebbero valutare questa possibilità, inserendo anche i crediti nei processi di risk management. È tuttavia interessante notare che in Italia solo le Grandi Aziende (proprio quelle che meno ne hanno bisogno perché generalmente dotate di procedure di credit management sofisticate e risorse interne dedicate alla gestione dei crediti), la utilizzano sistematicamente mentre le piccole e medie non ne riescono ancora a comprendere l’importanza.

La differenza tra avere e non avere una polizza credito

Quanto “lavoro” è necessario per recuperare una perdita? O meglio, quanto sarà necessario fatturare (IN PIÙ) per recuperare una perdita?

È un conteggio abbastanza facile da fare ma stranamente pochissimi imprenditori lo fanno e ci si soffermano. Per fare il classico “conto della serva”, basta avere (quantomeno un’idea!) del margine % operativo dell’azienda.

Ipotizziamo una perdita di 20.000€, vediamo cosa succede con un margine del 5, del 10 e del 20%:

Margine

Perdita

Perdita/

Margine x 100

Fatturato per recupero perdita

5%

20.000 €

20.000/(5x100)

+ 400.000 €

10%

20.000 €

20.000/(10x100)

+ 200.000 €

20%

20.000 €

20.000/(20x100)

+ 100.000 €

Tanto minore è il margine dell’azienda tanto maggiore sarà il fatturato necessario per recuperare la perdita!

Per un’azienda medio-piccola, ad esempio con un fatturato di 2 milioni di euro e con un margine del 10%, recuperare una perdita di 20.000 euro significa dover fatturare il 10% in più, ma se la perdita fosse di 50.000€?

È sostenibile fatturare il 25% in più in un periodo che si preannuncia di crisi?

Una polizza credito tutela una percentuale molto sostanziosa del credito dell’azienda: in media risarcisce tra l’80 e il 90% dei crediti assicurati(*).

Sempre per l’esempio sopra, un conto è dover fatturare 200.000€ per recuperare i 20.000 della perdita, altro è doverne recuperarne 2.000 (es. con rimborso del 90%) che significa fatturare 20.000€ in più, ovvero l’1% e non il 10!

 

SENZA polizza credito

CON polizza credito

Margine Azienda

Perdita

Fatturato supplementare

Perdita

Fatturato supplementare

5%

20.000 €

+ 400.000 €

2.000 €

+ 40.000 €

10%

20.000 €

+ 200.000 €

2.000 €

+ 20.000 €

20%

20.000 €

+ 100.000 €

2.000 €

+ 10.000 €

 

Principali vantaggi nel gestire il business dell'Azienda con la polizza del credito:

  • Conoscere il grado di solvibilità dei potenziali nuovi clienti prima di sottoscrivere gli accordi commerciali.
  • Costante monitoraggio della solvibilità della clientela in essere.
  • Miglioramento del rating della propria Azienda.
  • Incremento dell’entità dello smobilizzo/anticipo bancario e riduzione del costo.
  • Recupero crediti/indennizzo: nei casi di insolvenza o mancato pagamento, la polizza credito consente l’indennizzo dell'importo in sofferenza qualora il recupero non abbia avuto buon esito.
  • Risarcimenti “certi” e “a data certa” da parte dell’assicurazione: programmazione dei flussi finanziari.
  • Indennizzo spese legali e Assistenza legale (le Compagnie hanno sedi in tutto il mondo).
  • Trasformazione di un ammontare variabile (perdita su crediti) in un costo certo e fisso (premio assicurativo)

(*) La differenza è data dallo “scoperto obbligatorio” (una percentuale concordata in base al testo di polizza), previsto dalla normativa vigente che rappresenta il rischio imprenditoriale.

Quali sono le esigenze della tua Azienda? Vuoi capire se la polizza crediti fa per te?
Pico Adviser Group è un broker specializzato che si occupa di Credito Commerciale dal 1992 e conosce perfettamente l’offerta di tutte le Compagnie e sa rispondere a tutte le tue domande per indicarti la soluzione più “giusta” per la tua Azienda.

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