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Gio, Giu

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Coronavirus e Polizze Assicurative: cambia qualcosa?

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In questo periodo d'emergenza sono molte le domande anche sulle polizze assicurative. Abbiamo pensato di realizzare questa mini-guida non certo esaustiva ma che speriamo possa contribuire a dare alcune risposte. Se avete domande non esitate a compilare il nostro form di contatto: vi risponderemo ed aggiorneremo questa pagina.

Coronavirus: come coprono le polizze assicurative?

Cambia qualcosa in questa situazione di pandemia?

Abbiamo realizzato questa mini-guida sia per rispondere ad alcuni i dubbi sulle assicurazioni che possono esser sorti rispetto a quanto "sentito in giro", causando equivoci, sia soprattutto per rispondere ad alcune domande in relazione alle coperture assicurative tipiche di un'azienda.

Codici Ateco "sbagliati"

D. Per evitare il fermo totale della produzione la nostra azienda ha iniziato a realizzare "mascherine" di protezione, siamo a posto con le polizze?

La domanda da porsi è in relazione all'attività dichiarata in polizza. E' avvenuto un cambio del codice Ateco? Attenzione! Un cambio di attività deve essere sempre comunicato agli assicuratori poichè in caso di sinistro, in presenza di un mutamento del rischio potrebbero rifiutare il risarcimento o quantomeno riconoscere indennizzi parziali.

Se siete in questa condizione contattataci immediatamente per un'opportuna verifica.

D. Abbiamo mantenuto l'apertura dell'azienda nonostante il nostro codice Ateco non sia fra quelli previsti nel Dpcm, cosa succede in caso di sinistro?

Attenzione: qualora l’Azienda rientri tra i codici Ateco obbligati alla chiusura temporanea delle attività e la stessa decida unilateralmente di mantenere l'apertura, tale iniziativa sarebbe contraria alle disposizioni di Legge. Una interpretazione restrittiva ritiene che, in tal caso a fronte di un eventuale sinistro, l’Assicuratore potrebbe opporsi alla liquidazione dello stesso in quanto non sono state rispettate le disposizioni di Legge.

Pagamento delle polizze

D. Abbiamo letto che con l'emergenza Coronavirus sono stati sospesi i pagamenti delle polizze assicurative.

Sebbene vi siano state molte voci in merito, ricordiamo che l'unico provvedimento realmente in vigore è quello che ha deterninato lo spostamento del termine ultimo per pagare le polizze RCA, da 15 a 30 giorni. Per i dettagli potete consultare QUESTO articolo già pubblicato in precedenza.

Per quanto riguarda le altre polizze non è cambiato nulla: i "termini di mora", cioè per pagare, sia la rata di premio sia eventuali "regolazioni", restano quelli stabiliti nei contratti, quindi generalmente 30 giorni per le polizze "CON tacito rinnovo" e 0 giorni per quelle "SENZA tacito rinnovo".
Nell'avviso di scadenza che ricevono tutti i clienti Pico è sempre riportata la relativa indicazione.

Sottolineiamo ancora una volta l'importanza di pagare entro i termini stabiliti in quanto, in caso di sinistro, la compagnia non risarcirebbe il danno.

Vediamo ora come operano le varie tipologie di polizze con il Coronavirus

Polizza RCT/O (Responsabilità Civile Terzi/ Prestatori d’Opera)

D. Come opera la copertura assicurativa dell'azienda nel caso di positività al CoronaVirus di un Terzo o di un dipendente?

Nell’ambito delle coperture RCT (Responsabilità Civile Terzi) non esistono esclusioni riguardanti la pandemia. La malattia non è definita e pertanto potrebbe implicare le responsabilità legali derivanti da COVID-19 in particolare nel caso in cui l'assicurato abbia violato il proprio dovere di diligenza, quindi, per esempio, in caso di colpa grave.

Dal punto di vista del Diritto del Lavoro non è da escludere che si possa configurare una Responsabilità per "Infortunio sul lavoro". Con la Circolare n. 13 del 3/4/2020 l'INAIL ha infatti fornito le prime indicazioni con cui garantisce le proprie prestazioni assicurative alla luce dell'art. 42 del Decreto Legge n. 18/2020 in caso da contagio Covid-19 di origine professionale, confermando quindi che le circostanze verificatisi in occasione di lavoro (compresi quelli "in itinere", durante il normale spostamento casa-lavoro) saranno riconosciuti come "infortuni sul lavoro".

Le Aziende che detengono la copertura assicurativa RCT/O (Responsabilità Civile Terzi/ Prestatori d’Opera) sono pertanto patrimonialmente tutelate, sempre ovviamente entro nell’ambito dei massimali garantiti.

Polizza Furto Incendio

D. non rientra nelle categorie Ateco previste dalle disposizioni governative abbiamo dovuto chiudere temporaneamente i locali: è possibile essere comunque tranquilli per quanto riguarda le garanzie furto incendio?

Le interruzioni di produzione e di esercizio attualmente causate dalla pandemia di coronavirus possono comportare rischi crescenti per le aziende. Per le imprese, l'aumento del numero di restrizioni imposte dalle autorità pubbliche significa che uffici, fabbriche e altri siti possono rimanere inutilizzati o non presidiati per un periodo di tempo più lungo del solito.

E' bene tener presente che generalmente le coperture furto prevedono l’interruzione dell’efficacia (non coprono!) quando i locali restano chiusi (non frequentati) per un periodo superiore ai 45 giorni consecutivi. Per ovviare a ciò è necessario essere in grado di dimostrare che i locali vengono frequentati periodicamente da qualche figura aziendale.

Per quanto riguarda la polizza incendio non è prevista la sospensione della garanzia in caso di chiusura per lungo periodo; il mancato presidio costituisce tuttavia un'aggravante del rischio e pertanto, a meno che non si mantegano attive procedure di controllo con presenze fisiche, videocamere collegate in remoto o altri sistemi di allarme, la circostanza andrebbe comunicata all'assicuratore.

Per chi volesse approfondire il tema e quali misure generali di sicurezza e prevenzione adottare per evitare danni fisici in caso di chiusura è disponibile la nuova pubblicazione Coronavirus: consigli per le aziende costrette a chiudere temporaneamente i loro locali (in inglese) di Allianz Global Corporate & Specialty (AGCS)

Polizza Danni Indiretti

D. La nostra azienda ha la copertura "Danni Indiretti" che garantisce i danni derivanti dalla sospensione dell'attività: sarà quindi possibile ottenere un risarcimento?

La polizza "Danni Indiretti" è in genere una sezione inserita nella polizza All Risks o una integrazione della polizza Incendio ed è fatta espressamente per indennizzare i "danni indiretti" subiti dall'azienda per un fermo, totale o parziale, delle attività produttive.

Tale fermo deve derivare da evento risarcibile ai sensi della polizza di riferimento (appunto la polizza All Risks o Incendio): sono indennizzabili quindi, ad esempio, i fermi causati da incendio, eventi atmosferici, atti vandalici, terremoto, alluvione, ecc.

I casi di forzata inattività derivanti da decisioni Governative o su indicazione di Organismi Internazionali (es. OMS) per Pandemia  in genere non sono, ad oggi, previsti nelle coperture "Danni Indiretti". Alcune grandi multinazionali che già operavano con stabilimenti in Paesi a maggior rischio rispetto all'Europa, possono disporre di tale garanzia. Gli Assicuratori stanno analizzando come ed a quali condizioni ovviare a tale mancanza. Sarà nostra cura aggiornarvi.

Polizza Viaggi/Mission

D. Le coperture assicurative dei dipendenti in missione sono oggi operative? Come agiscono nel caso di positività al CoronaVirus di un dipendente?

Nelle polizze Assistenza viaggi di lavoro all'estero alcuni assicuratori prevedono tale esclusione; confermiamo che le polizze sottoscritte dai clienti Pico sono operanti nell’attuale situazione di pandemia conclamata.

Naturalmente tali polizze operano per quanti erano in trasferta prima delle nuove disposizioni poiché l’attuale normativa dispone che: “Sono sospese e annullate tutte le trasferte ed i viaggi di lavoro nazionali e internazionali, anche se già concordati o organizzati. Non sono consentite neanche le riunioni (solo quelle urgenti ma con un numero ridotto di persone e mantenendo un metro di distanza interpersonale)”. Per aggiornamenti sulla mobilità è possibile consultare il portale del Ministero del Lavoro cliccando QUI

Polizza Credito

D. La polizza credito ha regole ben definite per quanto riguarda le segnalazioni alla compagnia sui mancati pagamenti: cambia qualcosa visto che a causa del Covid alcuni clienti pagheranno in ritardo?

Premesso che nessuna disposizione governativa prevede la sospensione dei pagamenti, alcuni Legali da noi interpellati suggeriscono alle aziende in situazioni di difficoltà (es. chiusura imposta, cassa integrazione, ...) di contattare quanto prima i propri fornitori e clienti per rinegoziare, di comune accordo, le condizioni contrattuali sottoscritte in relazione all’odierna situazione di Pandemia Covid 19 al fine di concordare nuovi termini di pagamento.

Stante l'attuale circostanza le Compagnie che garantiscono i crediti commerciali delle aziende, si sono attivate al fine di evitare inutili contenziosi dovuti a ritardi di pagamenti prolungando, mediamente di 60 giorni, i termini per effettuare le denunce di macato pagamento. Abbiamo prontamente riportato gli approfondimenti in QUESTO articolo.

Polizza Tutela Legale

D. Riteniamo che questa situazione avrà molteplici ricadute anche dal punto di vista legale. La nostra azienda dispone di una polizza di tutela legale e vorremmo sapere se sarà operativa anche in questo caso e come.

In effetti i casi in cui portà essere coinvolta l'azienda, o i suoi rappresentanti, a seguito di questa emergenza potranno essere molteplici; alcuni di questi, per quanto riguarda la parte civilistica, saranno garantiti, come già enunciato, nelle polizze di Responsabilità Civile. Per i procedimenti Penali a carico dell'Azienda, del Legale Rappresentante, del RSPP o altri Preposti, relativi a lesioni sofferte da Dipendenti o da terzi derivanti dalla macata osservanza delle disposizioni di contenimento del Virus, la polizza di tutela legale è operativa; così come è operativa la sezione dedicata (se presente nel contratto) nel caso di controversia di lavoro intentata da un dipendente per danni subiti sempre in conseguenza della mancata osservanza delle disposizioni di contenimento del virus.

Riportiamo qui di seguito il risultato di una recente indagine effettuata da Roland, compagnia assicurativa tedesca specializzata in tutela legale, presente in Italia da 15 anni, sulle aspettative dei professionisti del settore assicurativo per quanto riguarda i "sinistri" che saranno aperti a seguito del Covid.

Roland Tab Indagine Covid

Per approfondimenti sul tema visualizzare QUESTO articolo dal quale si può scaricare una presentazione di Roland che riassume i rischi legali cui saranno soggette le imprese ed i costi che potrebbero subire per difendersi.

Nel caso non abbiate sottoscritta la copertura, consigliamo vivamente di valutare costi e contenuti di una polizza di Tutela Legale. Potrete rivolgervi al vostro consulente Pico oppure compilare il form di contatto cliccando QUI.

Polizza D&O (Amministratori, Dirigenti, Quadri, ecc.)

In queste polizze la definizione di "ERRORE" include qualsiasi violazione del dovere, atto negligente, errore appunto od omissione. Le eventuali chiamate in causa degli assicurati per danni patrimoniali cagionati a Terzi o Soci concernenti errori od omissioni nella gestione delle problematiche aziendali relativi a COVID-19, sono inclusi nella copertura.

Polizza Rimborso Spese Sanitarie e Diarie di ricovero

Nelle polizze che rimborsano le spese mediche e ricovero in conseguenza di malattie non sono escluse le infezioni da Virus (compreso quindi COVID19). Ne consegue che sono operative, sempre entro i limiti previsti dai singoli contratti.

Polizza Infortuni /I.P.M. (Invalidità Permanente da Malattia)

L'Invalidità Permanente da Malattia (I.P.M.) può essere garantita sia da polizza a sè stante sia come garanzia aggiuntiva contenuta in una polizza infortuni. Entrambe le polizze possono essere stipulate sia in forma "individuale" che "collettiva".

La garanzia I.P.M. non prevede esclusioni relativamente alle conseguenze che determinano una minor capacità di attendere ad attività lavorative dovute ad infezioni da Virus in generale: ne consegue che la garanzia è operante anche per il caso di COVID19.

Polizza "Coronavirus"

D. È possibile stipulare una polizza per tutelare l’azienda dal Coronavirus?

In questi ultimi tempi alcune Compagnie hanno elaborato diverse soluzioni create per offrire un supporto economico al personale aziendale in caso di contagio. Queste formule offrono sostanzialmente una diaria giornaliera per ogni giorno di ricovero nel quale risulti positività al virus Covid-19, una somma forfettaria erogata per la convalescenza a seguito di dimissioni dall’istituto di cura qualora l’assicurato sia stato ricoverato e spese per assistenza infermieristica domiciliare. La copertura ha costi contenuti e deve essere stipulata per tutti i dipendenti dell'Azienda.

Abbiamo preparato questa pagina con le relative informazioni ed un form per inviarci una richiesta di preventivo.

Se avete dubbi e desiderate ottenere una consulenza cliccate sul form di contatto che trovate qui a destra.

Restiamo tutti a casa! E’ la comprovata arma vincente per debellare il virus.

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