Allianz Risk Barometer 2017: la Top Ten dei rischi per le imprese

Aziende
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

La Top Ten dei rischi per le imprese da Allianz.

11/01/2017

 

Allianz Global Corporate & Specialty SE ha pubblicato il 6° rapporto annuale "Allianz Risk Barometer" che si basa su un sondaggio condotto su oltre 1.200 risk managers in 50 Paesi.

A livello globale per il quinto anno consecutivo è l'interruzione di attività il rischio ritenuto maggiore dalle imprese. Catastrofi naturali ed incendi sono le cause più temute dalle imprese, ma la natura del rischio si sta spostando sempre più verso danni immateriali causati ad esempio da attacchi informatici, da instabilità politiche, scioperi o attacchi terroristici: tutte cause che possono provocare perdite di grandi dimensioni senza tuttavia causare danni materiali.

 

In Italia i principali rischi più temuti dalle aziende sono dovuti alle interruzione di attività (36%) e ai cambiamenti nei mercati (30%), al terzo posto rientrano le catastrofi naturali (25%). Con il 23% seguono, a pari merito, i rischi  informatici e i timori dei cambiamenti nello scenario macro economico.

Fra le varie cause anche la crescita dell’“Internet delle cose” (Internet of Things, IoT) e dalla conseguente sempre maggiore inter-connettività delle macchine delle aziende e delle loro supply chain, che può così facilmente moltiplicare le perdite in caso di attacco informatico.

Le aziende si trovano anche di fronte a potenziali perdite finanziarie derivanti dal continuo mutamento dello scenario politico (Brexit, Elezioni Usa, imminenti elezioni UE, ecc.) che generano paure per un maggior protezionismo e di un processo di anti-globalizzazione.

Questa la Top 10 dei rischi per le imprese italiane secondo l'indagine Allianz

  1. 36%: Interruzione delle attività (inclusa la catena di approvvigionamento)
  2. 30%: Cambiamenti nei mercati (volatilità, ingresso di nuovi concorrenti e aumento della competitività, acquisizioni e fusioni, stagnazione e fluttuazioni dei mercati)
  3. 25%: Catastrofi naturali (es. tempeste, alluvioni, terremonti)
  4. 23%: Rischi informatici (cyber crime, danni alle infrastrutture IT, perdita di dati, ecc.)
  5. 23%: Cambiamenti macroeconomici (programmi di austerity, aumento dei prezzi delle commodity, deflazione, inflazione)
  6. 16%: Incendio, esplosione
  7. 14%: Cambiamenti di Leggi e regolamenti (cambi di governi, sanzioni economiche, protezionismo, etc.)
  8. 11%: Rischio politico e violenza (guerra, terrorismo, etc.)
  9. 11%: Rischio prodotto (qualità, difetti seriali, richiami di prodotti)
  10.   9%: Perdita di reputazione o di valore del marchio

Per approfondire:

Fonte: ALLIANZ

CLICCA QUI per scaricare il report completo

CLICCA QUI per scaricare l'appendice col riassunto del report

Pico Adviser all'avanguardia nell’ambito della consulenza e brokeraggio assicurativo ha già da tempo elaborato le migliori soluzioni assicurative per tutelare l'Azienda.

Ne vuoi sapere di più?
Compila il form di contatto CLICCANDO QUI per essere ricontattato da un nostro incaricato.

Contattaci

I dati ricevuti tramite questo modulo saranno trattati conformemente al GDPR (privacy) esclusivamente per rispondervi.