Commercio internazionale: prospettive e previsioni per l’Italia

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Import ed export sono diventati aspetti ormai fondamentali all'interno di un mercato che continua ad andare verso la globalizzazione totale. Il recente articolo di QBE analizza l'andamento delle imprese italiane nel commercio con il resto del mondo, prendendo in considerazione i più grandi rischi ed opportunità, offrendo anche dei consigli utili ad evitare spiacevoli imprevisti.

Commercio internazionale: prospettive e previsioni per l’Italia

La posizione geografica dell’Italia offre al Paese un vantaggio strategico nel commercio internazionale e i governi che si sono succeduti negli anni hanno cercato in diversi modi di attrarre investimenti attraverso politiche favorevoli alle imprese. Tuttavia, negli ultimi mesi, l'attuale governo ha assunto un indirizzo regolatorio più in linea con la propria base elettorale di destra, generando un’incertezza normativa che potrebbe avere un impatto sulla fiducia nei prossimi mesi.

Il commercio di beni italiano

Nel 2022, l'Italia ha importato €740 miliardi ed esportato €710 miliardi di beni e servizi. Il valore dello scambio di beni materiali ammonta a circa cinque volte quello dei servizi, sia che si parli di import che di export. Infatti, dei 740 miliardi di euro di importazioni, ben 592 riguardano beni materiali.

All’interno dell’industria manifatturiera il settore che ha esportato di più è stato quello dei macchinari e delle attrezzature, con esportazioni per 43 miliardi di euro, pari al 16,6% dell’intero commercio del comparto.

Uno dei motivi dell’elevato livello di beni scambiati è il ruolo delle aziende di proprietà straniera, in particolare delle imprese multinazionali con catene di approvvigionamento globali. Quasi il 40% delle esportazioni di beni sono effettuate da società multinazionali a capitale italiano, una cifra più elevata rispetto a molte altre economie europee.

Le sfide che devono affrontare le aziende coinvolte nel commercio globale

Secondo l'Istituto nazionale di Statistica, la percentuale di imprese che nel 2020-2021 ha riscontrato problemi legati all'esportazione è più che raddoppiata rispetto al periodo 2017-2019, probabilmente come conseguenza della pandemia. Anche nel 2023 si può notare un aumento (del 68%) delle problematiche rispetto al periodo già preso in considerazione. Le più comuni riguardano i costi, prezzi e i tempi di consegna.

Un altro rischio per gli esportatori e gli importatori di beni italiani riguarda l’affidabilità dei loro partner commerciali. Fortunatamente l’Italia esporta e importa solo una percentuale relativamente piccola dei suoi beni in Paesi che presentano alti livelli di fragilità istituzionale e sociale o che sono coinvolti in conflitti violenti, secondo la definizione della Banca Mondiale.

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Rischi macroeconomici per l’esportazione e l’importazione di beni

La previsione di QBE è che le importazioni italiane di beni, dopo una flessione nel 2023, riprenderanno a crescere nel 2024 e 2025. Stessa cosa vale per le esportazioni, che aumenteranno anche ad un ritmo più veloce.

Fare previsioni economiche è però molto difficile e soggetto ad errori a causa del verificarsi di eventi inaspettati. Per questo motivo vale la pena analizzare l'andamento di import ed export anche sotto eventuali scenari negativi, come è stato fatto nel report di QBE.

Suggerimenti per le imprese

Il report di QBE si chiude con una serie di consigli indirizzati alle imprese che volgiono intraprendere operazioni di import ed export.

Viene consigliato di investire in strumenti di analisi basati sui Big Data, per avere migliori informazioni in tempo reale e facilitare la connessione tra gli stakeholder. Questo dovrebbe portare le imprese a reagire più rapidamente agli imprevisti.

Condurre una due diligence sui partner commerciali all'estero per esaminare la loro esperienza, relazione col governo e reputazione in termini di gestione dei rischi è molto consigliato per evitare problemi di qualsiasi tipo.

Inoltre, la sottoscrizione di una copertura assicurativa può mitigare le perdite finanziarie associate a problemi come danni, furti e perdite di carico.

Per visualizzare il report completo di QBE Commercio globale: prospettive e previsioni per l'Italia

Fonte: QBE

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