Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Con l’emanazione del Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011, sono state apportate modifiche alle disposizioni circa l’utilizzo del denaro contante, titoli al portatore, assegni e libretti al portatore di cui all’art. 49 del Decreto Legislativo n. 231 del 21 novembre 2007.

D.L. 201 del 6 dicembre 2011: novità in materia di Antiriciclaggio.

Con l’emanazione del Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011, sono state apportate modifiche alle disposizioni circa l’utilizzo del denaro contante, titoli al portatore, assegni e libretti al portatore di cui all’art. 49 del Decreto Legislativo n. 231 del 21 novembre 2007.

Nello specifico a partire dal 6 dicembre 2011 sono entrate in vigore le seguenti limitazioni nell’utilizzo dei mezzi di pagamento, che si aggiungono a quelli che erano già in vigore per le disposizioni del Regolamento ISVAP 5/2006 e successive modifiche (art. 47, comma 3) che stabiliva:

Agli intermediari assicurativi è fatto divieto:

«ricevere denaro contante a titolo di pagamento di premi relativi a contratti di assicurazione sulla vita (…) per i contratti di assicurazione contro i danni (…) il divieto riguarda i premi di importo superiore a settecentocinquanta euro annui per ciascun contratto. Il divieto non opera per le coperture del ramo responsabilità civile auto e per le relative garanzie accessorie, se ed in quanto riferite allo stesso veicolo assicurato per la responsabilità civile auto».

Queste le nuove disposizioni:

  • USO DEL DENARO CONTANTE

E’ previsto il divieto di effettuare, a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, trasferimenti di denaro contante per importi pari/o superiori a € 1.000,00

Il trasferimento è vietato anche quanto è effettuato con più pagamenti inferiori alla soglia che appaiono artificiosamente frazionati; resta inteso che il trasferimento può essere tuttavia eseguito per il tramite di banche, istituti di moneta elettronica e Poste Italiane S.p.a.

Conseguentemente, in base al nuovo decreto i premi relativi alle polizze RC auto potranno essere incassati in contanti, ma sempre nel limite sopra indicato.

Per i rami "danni" rimane il limite di 750 euro.

Per le polizze vita: solo bonifici o assegni non trasferibili.

  • ASSEGNI TRASFERIBILI.

L’emissione di assegni bancari, postali e circolari in forma libera è consentita soltanto per importi inferiori ai € 1.000,00; gli assegni emessi per importo pari/ o superiore a tale importo devono sempre riportare la clausola: “NON TRASFERIBILE”.

E’ sempre necessario indicare il nome o la ragione sociale del beneficiario;

In caso di girata, non è  necessario inserire il codice fiscale del girante.

  • ASSEGNI NON TRASFERIBILI.

Sono ammessi per qualsiasi importo; è sempre necessario indicare il nome o la ragione sociale del beneficiario.

  •  ASSEGNI “A ME MEDESIMO” O “MIO PROPRIO”

Gli assegni emessi all’ordine del traente (c.d. assegni “m.m.”, me medesimo) possono esser girati unicamente ad una banca o alle Poste, inibendo la possibilità di essere oggetto di trasferimento, ossia di girare a terzi tali assegni; ciò a prescindere dall’importo trasferito.

  • MONEY TRANSFER

E’ rimasto invariato il limite di € 2.000,00 per i trasferimenti di denaro contante tramite il circuito Money Transfer.

  • LIBRETTI AL PORTATORE

Inoltre il Decreto ha previsto che a far tempo da tale data, il saldo dei libretti di deposito bancari o postali al portatore non può essere pari o superiore a € 1.000,00: quelli esistenti alla data di entrata in vigore del Decreto con saldo pari o superiore a € 1.000,00 devono essere estinti dal portatore, ovvero il loro saldo deve essere ridotto a una somma non eccedente il predetto importo entro il 31 dicembre 2011.

 

Ne vuoi sapere di più?

Chiamaci allo 051-255.988 oppure clicca Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per inviarci i tuoi dati ed essere ricontattato da un nostro incaricato.

Contattaci

I dati ricevuti tramite questo modulo saranno trattati conformemente al GDPR (privacy) esclusivamente per rispondervi.