Un ombrello tra pensioni e assicurazioni

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Le incertezze sullo scenario economico futuro crescono, mentre l'unica certezza è che la popolazione italiana sta invecchiando e si pone il problema di come affrontare la lunga stagione della terza età.

Un ombrello tra pensioni e assicurazioni

Le incertezze sullo scenario economico futuro crescono, mentre l'unica certezza è che la popolazione italiana sta invecchiando e si pone il problema di come affrontare la lunga stagione della terza età. Un tempo sarebbe bastata la pensione pubblica, e forse alcuni pensano che sia ancora così o non hanno la possibilità economica di cambiare le carte in tavola.

Tutto si trasforma rapidamente e nuove esigenze affiorano, ad esempio l'idea di potersi garantire una vecchiaia serena anche dal punto di vista sanitario, oltre che monetario.

Per mettere da parte una "pensione di scorta", comunque, da aggiungere a quella pubblica mettendo del fieno in cascina, da qualche anno è possibile per i lavoratori autonomi e dipendenti versare contributi al fondo pensione integrativo, sia esso in forma chiusa (di categoria) che aperta (fondi o Pip assicurativi). Per la parte sanitaria, ci sono naturalmente le polizze malattia che la maggior parte delle compagnie offre ai propri clienti.

Però queste polizze hanno un limite: nella maggior parte dei casi non vanno oltre una certa età (70, 75 o al massimo 80 anni), e magari cessano proprio quando più grande potrebbe essere il bisogno. Senza considerare la possibile cosiddetta "perdita di autosuffcienza", un evento che è possibile assicurare in genere solamente se associato a una polizza vita di tipo tradizionale (di cui costituisce un accessorio).

Tutti questi temi andrebbero però visti insieme e non uno per uno.
Per ovviare a questo problema, alcune compagnie stanno elaborando nuovi contratti più complessi, che assommano varie coperture in un pacchetto onnicomprensivo. Allianz, Axa e Generali (cioè le tre più grandi compagnie europee e tra le principali del mondo) sono tra queste.

Proprio la compagnia italiana presenta al momento, almeno qui in Italia, il prodotto più complesso e più onnicomprensivo.
Si chiama Vivifuturo: da una parte è una polizza vita tradizionale, che consente di accumulare risparmio nel corso del tempo. Ma è anche, o forse soprattutto, una polizza sanitaria "a vita intera", una modalità che non prevede per la compagnia possibilità di disdetta e che finora in Italia non si era mai vista.

È inclusa anche un' assicurazione infortuni.

Infine, è incorporata anche una "long term care" ovverosia un contratto che protegge da eventuali future perdite di autosufficienza nelle attività quotidiane.

L'offerta di Generali non comprende solo coperture assicurative ma anche l'accesso ad una vasta gamma di servizi di assistenza e prevenzione esclusivi per la gestione della salute (ad esempio consulenza medica 24 ore su 24, checkup periodici personalizzati, secondo parere medico, trasporto sanitario, assistenza domiciliare postricovero, riabilitazione).

Inoltre Vivifuturo offre un servizio di consulenza dedicata alla definizione di un progetto assicurativo ottimale, che viene periodicamente verificato per essere in linea con le esigenze dell' assicurato. - ADRIANO BONAFEDE

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/12/06/un-ombrello-tra-pensioni-assicurazioni.html

Hai bisogno di un consiglio? Ne vuoi sapere di più? Contatta Pico Adviser Group!

Chiamaci allo 051-255.988 oppure clicca Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per inviarci i tuoi dati ed essere ricontattato da un nostro incaricato.

Contattaci

I dati ricevuti tramite questo modulo saranno trattati conformemente al GDPR (privacy) esclusivamente per rispondervi.