19
Lun, Nov

Cauzioni Fideiussioni

Prodotti Assicurativi
Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Cauzioni

Nei casi in cui per obblighi derivanti dalla legge o da un contratto, un soggetto è tenuto a costituire una garanzia sull’adempimento degli obblighi assunti, questi può evitare di immobilizzare denaro stipulando una polizza cauzionale a favore del creditore dell’obbligazione.

I tipi:
  • Cauzioni provvisorie
  • Cauzioni definitive
  • Polizze C.A.R. per appalti pubblici
  • Cauzioni per anticipazioni
  • Concessione Contributi
  • Cauzioni per svincolo ritenute di garanzia e rata di saldo
  • Cauzioni per Urbanizzazioni.

 

Cauzioni provvisorie

Consentono la partecipazione alle gare di appalto di lavori, forniture, servizi e manutenzioni e garantiscono la successiva sottoscrizione del contratto e l'osservanza degli obblighi derivanti al Contraente in caso di aggiudicazione dell'appalto.

La cauzione provvisoria è richiesta dal Committente (Stazione Appaltante) ad ogni Impresa che intende partecipare ad una gara d'appalto, ed ha lo scopo di garantire al Committente stesso la serietà dell'offerta e l'impegno dell'Impresa aggiudicataria a sottoscrivere il relativo contratto.

In conformità a quanto stabilito all'art. 48 del Codice dei contratti pubblici, la cauzione copre anche il mancato possesso da parte dell'Impresa partecipante dei requisiti tecnico-organizzativi ed economico-finanziari previsti nel bando di gara.

La polizza dovrà contenere l'impegno del Garante nei confronti dell'Impresa concorrente a rilasciare la garanzia di buona esecuzione (c.d. "definitiva") in caso di aggiudicazione.

Il bando può prescrivere che l'offerta sia corredata dall'impegno del Garante a rinnovare la garanzia, per la durata indicata nel bando stesso, nel caso in cui al momento della sua scadenza non sia ancora intervenuta l'aggiudicazione, su richiesta della Stazione Appaltante, nel corso della procedura.

L'importo della cauzione è stabilito nella misura del 2% dell'importo dei lavori a base d'asta (1% nel caso di Impresa certificata).

Richiami di legge: D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 "Codice dei contratti pubblici" e successive modifiche; Art. 75 - Schema tipo di polizza: 1.1 D.M. 12 marzo 2004, n. 123.

Contraente usuale: chi intende partecipare ad una gara d'appalto.

Beneficiario usuale: Enti Pubblici.

Durata iniziale usuale: Validità per almeno 180 giorni dalla data di presentazione dell'offerta.

Proroghe: Non previste.

Clausole particolari normalmente richieste: caso per caso come eventualmente previsto nella lettera di invito alla licitazione privata o alla gara.

Documentazione specifica da produrre: Lettera d'invito o bando di gara integrali - Disciplinare di gara - Capitolato speciale d'appalto.

 

Cauzioni definitive

Garantiscono la buona esecuzione dell'appalto da parte della impresa aggiudicataria.

L'Impresa rimasta aggiudicataria di un appalto deve prestare la cauzione definitiva a garanzia di tutti gli obblighi assunti con la firma del contratto stesso. L'importo della cauzione è stabilito nella misura del 10% dell'importo dei lavori, al netto dell'eventuale ribasso d'asta.

In caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10% la garanzia è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10%.

Ove il ribasso sia superiore al 20% la garanzia è aumentata di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20%.

Esempio:

  • Ribasso   9%: fideiussione pari al 10% dell'importo contrattuale.
  • Ribasso 18%: fideiussione pari al 18% dell'importo contrattuale.
  • Ribasso 27%: fideiussione pari al 34% dell'importo contrattuale.
  • Ribasso 26%: fideiussione pari al 52% dell'importo contrattuale.

La cauzione definitiva è progressivamente svincolata proporzionalmente all'avanzamento dell'esecuzione dei lavori, nel limite massimo dell'80% dell'iniziale importo garantito. Lo svincolo, nei termini e per le entità anzidetti, è automatico, senza necessità di benestare del Committente (Stazione Appaltante), con la sola condizione della preventiva consegna alla Compagnia garante, da parte dell'Appaltatore o del Concessionario, degli stati d'avanzamento lavori o di analogo documento, in originale o copia autentica, attestanti il raggiungimento delle predette percentuali di lavoro eseguito.

L'ammontare residuo, pari al 20% dell'iniziale importo garantito, è svincolato secondo la normativa vigente e, pertanto, la polizza sarà efficace sino alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o di quello di regolare esecuzione o, in ogni caso, decorsi 12 mesi dalla data del certificato di ultimazione dei lavori.

Richiami di legge: D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 "Codice dei contratti pubblici" e successive modifiche, art. 113 - Schema tipo di polizza: 1.2 D.M. 12 marzo 2004, n. 123.

Contraente usuale: Il vincitore della gara d'appalto.

Beneficiario usuale: Enti pubblici.

Durata iniziale usuale: quella prevista dal contratto d'appalto.

Proroghe: Previste.

Clausole particolari normalmente richieste: Numerose pubbliche Amministrazioni richiedono condizioni particolari, che potranno essere rilevate dalla documentazione di gara.

Documentazione specifica da produrre: Lettera di aggiudicazione - Lettera d'invito o bando di gara integrali - Disciplinare di gara - Capitolato speciale d'appalto.

 

Polizze C.A.R. per appalti pubblici

La polizza C.A.R. - Contractor's All Risks - è una copertura assicurativa per tutti i rischi di esecuzione da qualunque causa determinati e prevede anche una garanzia di responsabilità civile per i danni cagionati a terzi durante l'esecuzione delle opere.

Il sistema della cauzioni negli appalti pubblici assume un ruolo preminente e fondamentale per la tutela dell'interesse pubblico.

Il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (c.d. Codice dei Contratti) ha disciplinato in un unico corpus normativo le varie disposizioni in materia di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture.

Il Codice ha, peraltro, riconfermato la distinzione tra le garanzie e le coperture assicurative richieste per la fase di aggiudicazione e quelle per la fase di esecuzione dell'appalto.

Per gli appalti di lavori, servizi e forniture, quindi, durante la fase di aggiudicazione dell'appalto, i concorrenti, a norma dell'art. 75 del D. Lgs. 163/2006, dovranno corredare l'offerta di una cauzione pari al 2% dell'importo indicato nel bando di gara o nella lettera di invito.

Scopo di questa fideiussione (chiamata cauzione provvisoria) è quello di garantire la serietà e la congruenza dell'offerta e, quindi, di evitare che per fatto riconducibile all'aggiudicatario non si giunga alla sottoscrizione del contratto.

Si procederà allo svincolo della cauzione provvisoria solo al momento della stipula del contratto d'appalto (art. 75 comma 8).

La fideiussione provvisoria può essere, a scelta del concorrente:

  • Bancaria
  • Assicurativa
  • Rilasciata da intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'articolo 107 del D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.

A differenza di quelle bancarie e di quelle rilasciate dagli intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'articolo 107 del D. Lgs. 385/1993 le fideiussioni rilasciate dalle Compagnie di Assicurazioni non sono segnalate alla Centrale Rischi della Banca d'Italia, che contiene tutte le segnalazioni su mutui, anticipazioni, fideiussioni ed aperture di credito concessi dalle Banche e dagli Intermediari finanziari vigilati.

Questa garanzia, con validità di almeno 180 giorni dalla data di presentazione dell'offerta, deve prevedere la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta della Stazione Appaltante (art. 75 comma 3).

Con l'offerta, inoltre, il concorrente dovrà presentare l'impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia per l'esecuzione del contratto, nel caso in cui risultasse aggiudicatario.

In questo caso il vincitore della gara dovrà costituire una garanzia fideiussoria pari al 10% dell'importo contrattuale (chiamata cauzione definitiva) ai sensi dell'art. 113 del D. Lgs. 163/2006.

La cauzione definitiva deve essere prestata a garanzia della corretta esecuzione dell'appalto e quindi a copertura degli oneri per il mancato o inesatto adempimento dello stesso (art. 113 comma 5).

Il comma 3 del medesimo articolo prevede una particolare modalità di svincolo della cauzione, che avviene in maniera progressiva, a misura dell'avanzamento dell'esecuzione dell'appalto.

In sostanza lo svincolo è automatico ad ogni stato di avanzamento lavori (S.A.L.), nel limite massimo dell'80% dell'iniziale importo garantito, senza che vi sia la necessità di un esplicito benestare da parte della Stazione Appaltante.

La cauzione definitiva cessa di avere effetto alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione o, comunque, decorsi 12 mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato (art. 113 comma 5).

A norma dell'art. 40 comma 7 del Codice le Imprese che possiedono la certificazione di sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000 possono beneficiare di una riduzione del 50% sia della cauzione provvisoria che della definitiva.

Il Decreto-Legge 21 giugno 2013, n. 69, coordinato con la Legge di conversione 9 agosto 2013, n. 98, recante "Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia" (c.d. "Decreto del fare"), all'art. 26-ter, prevede la corresponsione, in favore dell'appaltatore, di un'anticipazione pari al 10% dell'importo contrattuale.

La norma, ispirata ad evidenti finalità anti-crisi, introduce una deroga ai previgenti divieti di anticipazione del prezzo, con una norma transitoria che si applicherà fino al 31 dicembre 2014.

Il testo finale della stessa, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, configura un vero e proprio obbligo da parte della Stazione Appaltante, in quanto così recita: "è prevista e pubblicizzata nella gara d'appalto la corresponsione in favore dell'appaltatore di un'anticipazione pari al 10% dell'importo contrattuale".

L'applicazione di tale norma sull'anticipazione, in deroga al generale divieto, va riferito:
- ai soli appalti di lavori disciplinati dal Codice, con esclusione degli appalti di servizi e forniture e delle concessioni (laddove sia previsto l'eventuale prezzo compensativo);
- affidati a seguito di gare bandite dal 21 agosto 2013 al 31 dicembre 2014 (per principi ricevuti sarà rilevante la data di pubblicazione del bando, ovvero la data di invio della lettera di invito).

L'erogazione dell'anticipazione è subordinata alla costituzione di una garanzia fideiussoria, bancaria o assicurativa, di importo pari all’anticipazione stessa, maggiorato del tasso di interesse legale applicato al periodo necessario al recupero di tale anticipazione, secondo il cronoprogramma dei lavori.

Le Stazioni Appaltanti dovranno erogare l’anticipazione entro quindici giorni dalla data di effettivo inizio dei lavori, accertata dal responsabile del procedimento.

Documenti per affidamento appalti pubblici
  • Visura camerale aggiornata (non antecedente a 6 mesi)

  • Bilancio 2013 completo di relazione dell'Amministratore, nota integrativa e ricevuta di deposito alla C.C.I.A.A. competente

  • Bilancio provvisorio 2014, corredato di timbro e firma del Rappresentante legale attestante la veridicità delle scritture contabili

  • Documento di riconoscimento del Rappresentante legale

  • Modello Unico dell'Amministratore e/o dei Soci (utile per supportare l'affidamento da concedere all'Azienda)

  • Certificati ISO e SOA in corso di validità

  • Informativa privacy ed autorizzazione al trattamento dei dati personali (D. Lgs. 196/2003)

Copia della polizza RCT/RCO e dell'ultima quietanza pagata.

 

Cauzioni per anticipazioni

Garantiscono il rientro delle anticipazioni concesse (all'appaltatore) sul prezzo d'appalto.

 

Concessione Contributi

Polizza  a garanzia del buon fine delle somme erogate per l'anticipazione delle somme concesse dallo Stato e/o Enti Pubblici.

 

Cauzioni per svincolo ritenute di garanzia e rata di saldo

Consentono all'appaltatore di svincolare anticipatamente, sia a lavori ultimati che in corso di opera, gli importi trattenuti dalla Stazione Appaltante a maggior garanzia dell'esatto adempimento del contratto, sia sull'importo lavori originario che su quello stabilito per eventuali revisioni prezzi.

 

Cauzioni per Urbanizzazioni.

Garantiscono l'adempimento degli oneri siano essi rappresentati da obblighi di fare (realizzazione di opere di urbanizzazione) che da obblighi di dare (pagamento costi di costruzione / Legge Bucalossi).

 

Ne vuoi sapere di più?

Chiamaci allo 051-255.988 oppure clicca Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per inviarci i tuoi dati ed essere ricontattato da un nostro incaricato.

 


Nel 1992 l'attività di ricerca di polizze per assicurare i Crediti Commerciali dei clienti ha subito evidenziato che le migliori soluzioni erano reperibili solamente accedendo all'offerta delle Compagnie estere: Pico Adviser ha così aperto rapporti con nomi quali Gerling, Prisma, Coface ed Hermes, iniziando un'esperienza che nel tempo è divenuta una delle sue specializzazioni.

Nel corso di questi anni Pico ha visto tutti gli innumerevoli cambiamenti avvenuti in questo settore: ad esempio, quando nel 1996 Coface acquisì l'italiana Viscontea e dieci anni dopo ne mutò il nome in Coface; quando nel 1998 Hermes acquisì la nostra SIAC (che diventò Hermes-Siac) e quando poi nel 2003, a seguito dell'acquisizione di Euler da parte di Hermes, diventò Euler Hermes; quando nel 2004 la Gerling-Konzern diventò Atradius e quando, sempre nel 2004, nacque la Sace BT ed infine, nel 2005 - un nostro piccolo vanto - a seguito della creazione in Sace BT della "Divisione Broker" la prima polizza, la numero 1 fu sottoscritta da un cliente Pico.

Per dar modo agli imprenditori italiani che ci seguono di reperire da un'unica fonte alcune informazioni che riteniamo possano essere di interesse per i loro business, abbiamo deciso di realizzare sul nostro sito un piccolo collettore per le news e gli studi economici pubblicati sui vari siti mondiali dalle Compagnie credito. Ciò, naturalmente, non comporta che vi possa essere alcun vincolo fra Pico e le stesse Compagnie: il fatto che in questo momento ad esempio possiate trovare qui sopra, fra le "Ultime Novità", più articoli di una stessa Compagnia e magari nessuno delle altre significa solamente che negli ultimi giorni questa Compagnia ha pubblicato più notizie; fra qualche giorno la situazione potrà essere completamente ribaltata; l'elenco è sempre in ordine di data di pubblicazione. Ogni news riporta sempre anche il link alla pagina web originale così che ciascun "navigatore" è libero di decidere se contattare direttamente la Compagnia o rivolgersi ad un broker professionista come Pico Adviser Group.

L'indipendenza dai "player" del mercato è l'elemento che abbiamo sempre ritenuto imprescindibile per indicare alle Aziende nostre clienti le possibili soluzioni e consigliare la scelta di quella più “giusta”.

Ci pareva doveroso scrivere e sottolineare queste semplici note a beneficio di chi ancora non ci conosce. Grazie per l'attenzione.

Pico Adviser Group

P.s.: La nostra vocazione nel ramo credito commerciale non significa, ovviamente, che Pico non sia un broker esperto in tutti gli altri rami assicurativi: grazie a questa specializzazione siamo infatti fra i pochi broker - privati ed indipendenti - sul territorio italiano che possono offrire alle aziende un servizio veramente a 360° per le loro esigenze assicurative. Siamo "attrezzati" (perchè sono nostri clienti! Risolviamo le loro problematiche da 25 anni!) per affrontare e rispondere alle esigenze dalle piccole aziende, con qualche milione di fatturato, fino a PMI che fatturano alcune centinaia di milioni di Euro. Se chiedi al tuo broker se fa il credito quasi sicuramente ti dirà di si... ma sappi che nel 90% dei casi non è così: tratterai con l'agente della Compagnia e dopo dovrai sempre interfacciarti tu con lui per la gestione della polizza perchè il tuo broker non saprà come fare...

Scegli Pico Adviser come TUO Broker: è un valore per la tua Azienda. CONTATTACI SUBITO!