Sei già pronto per lo Split Payment?

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Lo Split Payment è una modalità di fatturazione che coinvolge i fornitori di alcune categorie di aziende ed enti pubblici: chi vende il bene o servizio emette la fattura ma l’IVA non gli viene pagata! Dal 1 Luglio anche i Professionisti. Sei pronto?

Lavori con la PA? Sei già pronto per lo Split Payment?

Lo Split Payment è una modalità di fatturazione che coinvolge i fornitori di alcune categorie di aziende ed enti pubblici:

  • Pubbliche amministrazioni classificate in un elenco Istat «Pubbliche amministrazioni» inserite nel conto economico consolidato individuate dall’Istat (sono gli enti per i quali viene emessa la fattura elettronica).
  • Società controllate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dai singoli ministeri e società controllate a loro volta da queste.
  • Società controllate dalle regioni, province, città metropolitane, comuni e società da queste controllate.
  • Società quotate inserite nell’indice Ftse Mib della Borsa italiana.
La fattura per la vendita di beni o servizi è emessa applicando normalmente l’Iva, ma l’imposta non viene più pagata dal cliente/committente perchè questi la versa direttamente all’erario: l'emittente della fattura si troverà in credito d'IVA!

Introdotto con la Legge di Stabilità 2015 (legge 190/2014), lo split payment è letteralmente la disciplina dei "pagamenti separati" ed è regolato dall'art. 17-ter del DPR 633/72 ma il dl 50/2017 ha apportato alcune novità in merito.

La manovra correttiva ha infatti esteso l'applicazione anche ai professionisti che saranno così di fatto soggetti a due ritenute sulle proprie fatture: la ritenuta a titolo di imposta del 20% e l'IVA esposta in fattura trattenuta dal committente!
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Split payment: in vigore dal 1° luglio 2017

Con questo meccanismo aumenteranno esponenzialmente coloro che si troveranno a credito Iva e che per ottenere il rimborso o la compensazione del credito dovranno non solo attendere i tempi della pubblica amministrazione ma anche sostenere i costi:

  • Di una fideiussione (bancaria od assicurativa) per le richieste di rimborsi superiori a 30mila euro.
  • Del commercialista per la pratica dell'apposizione del "visto di conformità" per le compensazioni superiori a 5mila euro.
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Aziende o Professionisti:

  • Siete sicuri che tra i vostri clienti non ci siano società soggette allo Split Payment?
  • Il vostro Commercialista è operativo per l'apposizione del "visto di conformità"?
  • Dove reperire la fideiussione per ottenere il rimborso dell'IVA se il credito è superiore a 30.000 euro?
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In primo luogo imprese e professionisti hanno bisogno di aiuto per stabilire se gli enti o le società destinatarie delle fatture rientrino nello split payment. Fino al 31 dicembre 2017, per individuare le pubbliche amministrazioni che devono applicare lo split payment si deve far riferimento all’elenco pubblicato nella «Gazzetta Ufficiale» 229 del 30 settembre 2016, mentre dal 2018 si consulterà il medesimo elenco pubblicato dall’Istat entro il 30 settembre dell’anno precedente. I contribuenti possono richiedere agli enti o società committenti una dichiarazione attestante la riconducibilità alla categoria di soggetti che applicano lo split payment ma...

Come fare ad evitare possibili sanzioni amministrative e ad adeguare la propria azienda alla normativa in modo rapido e sicuro?

Un aiuto viene grazie ai servizi di una società specializzata con cui collabora Pico che, oltre a fornire un elenco completo di tutti questi soggetti, normalizzato e arricchito con le informazioni necessarie per essere in regola, arricchirà il portafoglio clienti dell'azienda, completando ogni nominativo presente nel database con una serie di informazioni utili per le attività di analisi, valutazione e fatturazione.

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Per le pratiche riguardanti l'apposizione del visto di conformità occorre che il proprio commercialista si invece sia predisposto per poter effettuare questa certificazione e che la sua polizza di responsabilità civile professionale includa l'estensione al "visto leggero" e che questa sia già stata adeguata dalla Compagnia ai nuovi requisiti di Legge.

Per le pratiche di rimborso di importi superiori a 30.000 euro per le quali è richiesta una fideiussione a favore dell'Agenzia Entrate, Pico Adviser è naturalente disponibile a reperirla.

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Commercialisti:

  • La vostra polizza di RC professionale ha già l'estensione per il visto di conformità (c.d. Visto Leggero)?
  • La vostra polizza è già stata adeguata dalla Compagnia ai nuovi requisititi di Legge introdotti il 24 Aprile 2017?
  • L'Agenzia delle Entrate vi ha già richiesto la copia della polizza visto per verificare che sia stata aggiornata ai nuovi massimali?
  • La compagnia che presta la vostra RC Professionale non offre l'estensione per l'apposizione del visto di conformità? Avete  necessità di reperire una "polizza visto" separata?
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Split Payment: cosa comporta per le aziende che hanno una polizza sui crediti commerciali? CLICCA QUI

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