Pico Adviser Group - Le Soluzioni per la salvaguardia e la difesa del patrimonio

Divisione "AEGIS", Servizio di Consulenza Finanziaria Indipendente "Fee Only"

NEWSLETTER MERCATI - 9 Gennaio 2012

Situazione di mercato

La seconda settimana di borsa del 2012 ha subito mostrato di quale pasta può essere il fatto il nuovo anno borsistico. Se la precedente ottava e anche l’inizio di quella corrente avevano regalato elementi positivi nel quadro finanziario (come l’abbassamento dei rendimenti della parte corta della curva italiana e una maggiore distensione anche per le banche e gli istituti di credito), nell’ultima seduta settimanale sulle agenzie di stampa è arrivata una vera e propria bomba a mercati ancora aperti.

Dagli Usa, infatti, è giunta la revisione dei rating di vari paesi europei da parte di Standard & Poor’s, che in particolare ha abbassato il rating della Francia, finora immune dalla scure dell’agenzia americana e dell’Italia. I cugini perdono la tripla AAA mentre il nostro paese scivola ad un incredibile BBB+ (come Colombia e Kazakhstan, ma anche Irlanda).

S&P downgrade 2011 01 16

Resistono solo Germania, Olanda, Belgio e Lussemburgo, nel contesto però di una Europa che risulta molto colpita dall’intervento di S&P. Non che la notizia sia giunta totalmente inaspettata, sono stati però i modi che fanno risaltare l’evento, con un abbassamento generalizzato per gran parte dell’Unione e per la tempistica. La decisione arriva infatti dopo buone giornate di rialzo sul mercato europeo ma soprattutto che avevano visto recuperare bene anche l’obbligazionario governativo periferico e quello relativo al comparto bancario.

A peggiorare il quadro dell’ultima seduta dell’ottava ha contribuito anche lo stallo nel processo di ristrutturazione del debito greco. Trattative che potrebbero riprendere la settimana prossima ma il cui stop rappresenta un elemento di incertezza nel quadro finanziario del paese ellenico, alle prese con 14,4 miliardi di euro di bond in scadenza a marzo.

Outlook tecnico:

Il quadro tecnico vede per l’indice americano S&P 500 il raggiungimento delle resistenze tecniche in area 1300, già definite come cruciali per il trend di medio periodo. Il finale d’ottava movimentato in termini di notizie per l’Europa ha solo limato la chiusura settimanale in nero, con un trend di breve periodo che resta positivo.

La struttura tecnica è buona anche per il Dax, anche in presenza di un consolidamento delle quotazioni (che non varchi però quota 5750). In tale ottica, il corrispettivo valore soglia per l’S&P 500 è area 1260. L’Euro rimane invece in trend negativo, sui supporti individuati in area 1,26. Ottima la tonicità del Bund che si avvantaggia della tripla A mantenuta dalla Germania.

Bella ripresa dei BTP che rimbalzano in modo sostanziale ma che nelle prime sedute della prossima ottava dovranno confrontarsi con l’impatto del declassamento dell’Italia. L’evento potrebbe far consolidare l’equity dopo i recenti rialzi: se tale movimento dovesse essere contenuto entro valori di supporto, è probabile che il tono positivo dei mercati potrebbe anche varcare i livelli raggiunti a fine ottobre.

Fonti:

  • Consultique

 

Per maggiori informazioni potete contattarci:

mail: aegis@pico-adviser.com

telefono: 0386/846114

fax: 0386/847815

Chi è il consulente finanziario indipendente.

Il consulente finanziario indipendente (o consulente fee-only, persona fisica o giuridica) è colui che svolge una consulenza sul portafoglio dei clienti, affiancandosi agli stessi nei rapporti con gli intermediari finanziari (quali banche e compagnie assicurative), senza operare in conflitto d’interessi.

Infatti la sua remunerazione non deriva da provvigioni sui prodotti consigliati (come per banche ed assicurazioni), ma il suo unico ricavo e’ dato dalla parcella corrisposta dal cliente (proporzionale al lavoro svolto).

 

E’ una figura professionale simile a quella del commercialista e dell’avvocato.

 

L’attività’ può essere paragonata a quella del medico in quanto, come il medico si occupa della salute del vostro corpo, il consulente finanziario indipendente si occupa della “salute” dei vostri investimenti.

 

Istituzione della professione

Nel nuovo Testo unico in materia di intermediazione finanziaria, aggiornato al 2009, è stato inserito l'art. 18 bis, relativo ai "consulenti finanziari" con il quale, in recepimento della Direttiva Europea 2004/39/CE detta MiFID (Markets in Financial Instruments Directive), viene istituzionalizzata la consulenza finanziaria indipendente. Nel 18 bis è prevista l'istituzione dell'Albo dei Consulenti Finanziari che verrà tenuto e vigilato da un Organismo, i cui rappresentanti saranno nominati con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze, sentite la Banca d'Italia e la Consob.

Al fine di operare, il consulente finanziario indipendente necessita dell’iscrizione al nuovo albo previsto dalla normativa MiFID, che entrerà in vigore non prima di Giugno 2010 oppure al Registro Unico degli Intermediari Sezione B (Broker, come la nostra società) o all’albo commercialisti.

 

AMBITO D’ ATTIVITA’

Il consulente finanziario indipendente Vi consiglia in relazione agli strumenti finanziari più idonei alle vostre esigenze senza operare direttamente sul vostro portafoglio; in poche parole non ha possibilità di mettere mano alle vostre somme. Vi tutela nei rapporti fra voi, le banche o le compagnie assicurative.

 

Servizi

Obiettivi primari sono:

-          aiutare il cliente a comprendere le proprie esigenze;

-          classificarle secondo un ordine di priorità;

-          determinare in maniera realistica il rendimento del portafoglio necessario al perseguimento delle stesse.

 

Vantaggi

Attraverso la figura del consulente finanziario indipendente, il cliente ha:

1 - il vantaggio economico di eliminare i costi occulti presenti all’interno dei prodotti in suo possesso che possono arrivare anche al 3-4% annuo del patrimonio;

2 - di individuare strumenti finanziari più efficienti in termini di costo, di rendimento e di rischio.

 

Il servizio di consulenza indipendente Aegis, attivabile per patrimoni da 300.000-500.000 euro, opera esclusivamente nell’ambito della consulenza pura personalizzata (in quanto le esigenze di ogni cliente sono diverse e particolari), e non ha finalità o obiettivi di vendita prodotti.

 

Per maggiori informazioni potete contattarci:

mail: aegis@pico-adviser.com

telefono: 0386/846114

fax: 0386/847815

 

 

QUADRO NORMATIVO

 

Nell’Aprile del 2004 il Parlamento e il Consiglio dell’Unione europea, recependo l’invito della Commissione del 2002, danno vita alla Mifid. Con questa direttiva, la consulenza non è più un servizio accessorio, esercitatile in via teorica da chiunque, ma può essere prestata solo da soggetti autorizzati (si veda art. 67 della direttiva).


Il 29 Ottobre 2007, con delibera 16190, la Consob ha adottato il regolamento recante le norme di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1198, n. 58 in materia di intermediari rendendo, in tal modo, operative tutte le disposizioni della Mifid in materia.

 

 

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha regolato con il decreto 206 del dicembre 2008 i requisiti per l'iscrizione all'Albo dei consulenti finanziari persone fisiche. A breve verranno anche comunicati dal Ministero i requisiti relativi alle persone giuridiche. Di particolare importanza l'art. 5 del decreto (requisito di indipendenza) nel quale, tra l'altro, si prevede che "per la prestazione di consulenza in materia di investimenti gli iscritti all'Albo non possono percepire alcuna forma di beneficio da soggetti diversi dal cliente al quale e' reso il servizio".

 

Nel mese di maggio 2009, è stato inoltre approvato dal Parlamento italiano anche l'art. 18 ter, che riguarda le società di consulenza finanziaria e prevede che, oltre ai consulenti finanziari persone fisiche, anche le persone giuridiche (Srl ed Spa) possano prestare il servizio di consulenza in materia di investimenti.
Tali società verranno inserite nell'Albo in un'apposita sezione ad esse dedicata.

 

Il 15 Gennaio 2010 la Consob ha adottato con la Delibera n. 17130 il Regolamento di attuazione degli articoli 18-bis e 18-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58 in materia di consulenti finanziari persone fisiche e società di consulenza finanziaria.

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